Roma ospita un incontro internazionale per l’empowerment femminile
Sabato 7 marzo, alle 15.30, si svolgerà presso la Sala del Carroccio del Campidoglio un incontro internazionale intitolato “Donne dal mondo e cittadinanza: prospettive accademiche e diplomatiche sull’empowerment femminile”. L’evento è promosso dall’Accademia delle Marocchine nel Mondo (AMdM) con il patrocinio della Città metropolitana di Roma Capitale, riporta Attuale.
Il dibattito sarà inaugurato dai saluti della Consigliera Tiziana Biolghini, che ha sottolineato l’importanza di supportare l’emancipazione femminile in Italia e nel mondo. “Un grande onore poter accogliere negli spazi istituzionali che rappresento un momento di confronto così importante. È un dovere per Roma Capitale e Città Metropolitana sostenere realtà che promuovono l’empowerment femminile”, ha dichiarato Biolghini.
L’evento, in occasione della Giornata Internazionale della Donna, si estenderà oltre i confini fisici con tre ulteriori incontri online. “È una grande emozione lanciare, nella prestigiosa sede di Roma Capitale, una sfida concreta: trasformare la distanza in opportunità e coinvolgere il maggior numero possibile di donne”, ha affermato Mounya Allali, Presidente dell’Accademia delle Marocchine nel Mondo.
Attraverso questo incontro, si riuniranno rappresentanti di istituzioni, diplomazia e mondo accademico, tra cui il Coordinatore nazionale per l’Agenda Donne, Pace e Sicurezza, Luca Fratini, e la Vicepresidente della Commissione Nazionale Italiana per l’UNESCO, Monica Cecchi, insieme a esperti e rappresentanti accademici e imprenditoriali. La partecipazione mira a favorire buone pratiche e azioni concrete per garantire sviluppo e partecipazione femminile nei vari contesti nazionali.
L’Accademia delle Marocchine nel Mondo è un’organizzazione non profit che promuove il ruolo delle donne e dei giovani nello sviluppo sociale, economico e culturale, creando legami tra il Marocco e le sue comunità all’estero attraverso programmi di formazione e inclusione. L’incontro romeno rappresenta un’opportunità per l’emancipazione femminile, contribuendo alla costruzione di una cittadinanza inclusiva e al rafforzamento del capitale culturale femminile.