Roma, 5 marzo 2026 – “Le ricostruzioni di uno scontro tra Quirinale e governo sono ‘totale fantascienza’. Sono stata anche ieri a parlare con Mattarella in questa delicata situazione internazionale” e “abbiamo condiviso le stesse preoccupazioni, come spesso accade”. Lo ha dichiarato la presidente del Consiglio Giorgia Meloni, intervistata da ‘Non stop news’, su Rtl 102.5, sottolineando un “continuo tentativo di creare divergenze per interessi di qualcuno che però non sono né i miei né, presumo, del presidente della Repubblica”, riporta Attuale.
Referendum: è l’ultima occasione per riformare la giustizia
Parlando poi della riforma giustizia, Meloni ha enfatizzato l’importanza di questo processo per rendere l’Italia una nazione moderna. “Il paradosso è che non ci si è mai riusciti, e penso che se non ci riusciamo stavolta non avremo un’altra occasione”. Secondo la premier, le opposizioni sostengono che il governo intenda controllare la magistratura attraverso la riforma Nordio “perché non possono dire la verità”. Ha affermato: “Loro vogliono controllare la magistratura e noi stiamo facendo una riforma che impedisce alla politica, di qualsiasi estrazione, di controllare la magistratura”. Meloni ha aggiunto che “il fronte del ‘No’ ha oggettive difficoltà a dire la verità”, poiché “molti esponenti” di questo fronte “hanno sostenuto in passato il sorteggio del CSM e la separazione delle carriere”.
Riguardo alla proposta di riforma della legge elettorale del centrodestra, Meloni ha sottolineato che “la cosa che non va bene è che mancano le preferenze per i parlamentari e su questo ho chiesto, e so che FdI presenterà, un emendamento, speriamo di convincere la maggioranza del Parlamento”.
Maggiore impegno basi Usa? “Decideremmo col Parlamento”
Sui timori di un eventuale impegno delle basi militari americane in Italia, la premier ha rassicurato che il governo si attiene “agli accordi bilaterali”, che prevedono “autorizzazioni tecniche quando si parla chiaramente di logistica e di cosiddette operazioni non cinetiche”. “Se poi arrivassero richieste di utilizzare le basi italiane per scopi diversi, sarebbe compito del governo decidere se concedere un nuovo utilizzo più esteso, ma in quel caso dovremmo decidere noi insieme al Parlamento”, ha dichiarato Meloni.
L’Italia vuole inviare aiuti ma senza entrare in guerra
Meloni ha anche ribadito che Italia, Regno Unito e Francia “intendono mandare aiuti” ai Paesi del Golfo perché sono “nazioni amiche” e “ci sono decine di migliaia di italiani”. Ha continuato affermando che il Golfo è “vitale” per “l’approvvigionamento energetico e militare dell’Europa”.
Massima allerta sul fronte terrorismo
Infine, parlando del rischio terrorismo alla luce della crisi iraniana, Meloni ha spiegato che “sono mobilitati tutti i servizi di sicurezza, sono allertati permanentemente. È stato convocato il Comitato nazionale per l’ordine e la sicurezza pubblica, e il Comitato di analisi strategica antiterrorismo si sta riunendo in modo cadenzato. Abbiamo delle eccellenze e, insomma, da questo punto di vista abbiamo ovviamente la guardia altissima”.
Mah, la situazione sembra complicata… Meloni parla di riforma della giustizia e di aiuti, ma sinceramente mi chiedo se stia ascoltando le vere esigenze degli italiani. C’è una grande differenza tra le parole e i fatti. Ecco, tutte queste dichiarazioni sembrano più per fare scena… chi sa.