L’Iran nomina Mojtaba Khamenei come nuova Guida Suprema
Domenica notte, a seguito della morte di Ali Khamenei, ucciso il 28 febbraio nel primo giorno di guerra tra Stati Uniti e Israele contro il regime iraniano, l’Iran ha annunciato che la prossima Guida Suprema sarà Mojtaba Khamenei, figlio di Ali Khamenei. Mojtaba prenderà dunque il posto del padre, che ha guidato il paese dal 1989, diventando il terzo a ricoprire questo ruolo dalla Rivoluzione islamista del 1979, riporta Attuale.
Mojtaba Khamenei, 56 anni, è il secondogenito di Ali Khamenei e il suo nome significa “prescelto” in arabo. Nato nel 1969 a Mashhad, città di grande importanza religiosa per l’Islam sciita, ha vissuto l’ascesa del padre come leader rivoluzionario nel contesto della rivoluzione che rovesciò il regime dello scià. Mashhad è la seconda città più popolosa dell’Iran, situata a nord e vicina al confine con il Turkmenistan.
Da giovane, Mojtaba Khamenei partecipò come soldato alla guerra tra Iran e Iraq, arruolato in un’unità d’élite dell’esercito. Durante questo conflitto, ha incontrato vari individui che, negli anni, avrebbero assunto ruoli chiave nelle forze di sicurezza iraniane. La sua carriera non si è mai svolta nel panorama politico attivo, ma è stata fortemente legata agli apparati di sicurezza del paese, dove, sebbene senza ruoli ufficiali, è ritenuto influente.
Nel 2005, i riformisti iraniani sostenevano che Mojtaba fosse il principale promotore dell’elezione del conservatore Mahmoud Ahmadinejad alla presidenza. I riformisti rappresentano il movimento politico meno intransigente in Iran, mentre i conservatori, tra cui Ali Khamenei, appartengono all’ala ultraconservatrice.
Nel 2009, Mojtaba Khamenei è stato considerato uno dei responsabili della repressione delle proteste dell’Onda Verde contro la rielezione di Ahmadinejad, accusando il regime di brogli elettorali. Tredici anni dopo, ha avuto un ruolo simile nella repressione delle proteste avvenute nel 2022, in seguito alla morte di Mahsa Amini, una donna arrestata per non aver indossato correttamente il velo.
Grazie ai suoi poteri, in gran parte non ufficiali, Mojtaba Khamenei era già considerato un possibile successore del padre nel 2024, dopo la morte del presidente Ebrahim Raisi in un incidente in elicottero. Raisi era visto come il favorito per succedere ad Ali Khamenei, e la sua morte ha fatto di Mojtaba il successore più probabile. Tuttavia, negli ultimi tempi, anche Ali Khamenei esprimeva preoccupazioni sul fatto che una successione dinastica avrebbe potuto sminuire il ruolo della Guida Suprema, discutibile in quanto in contrasto con i valori della rivoluzione islamica, che nacque per abbattere una monarchia.
Negli ultimi giorni, Mojtaba era considerato il più probabile successore del padre, ma il ritardo nell’annuncio ufficiale e voci contrastanti avevano fatto emergere segnali di dissenso all’interno del regime.
Mah, che strada assurda sta prendendo l’Iran. La successione dinastica proprio non ci si aspettava, ma con Mojtaba sembra tutto più legato al passato che mai… speriamo che le cose non peggiorino per il popolo iraniano, la situazione è già difficile di suo.