Due ragazzi accusati di terrorismo per tentato attacco a New York
Lunedì, due giovani sono stati accusati di terrorismo dopo aver tentato di far esplodere due piccole bombe durante una manifestazione anti-Islam a New York, tenutasi sabato nei pressi di Gracie Mansion, residenza del sindaco Zohran Mamdani, il primo musulmano a ricoprire tale carica. Le bombe, costruite artigianalmente, non hanno funzionato come previsto e non hanno provocato danni, riporta Attuale.
I due accusati sono Emir Balat, di 18 anni, che ha lanciato le bombe, e Ibrahim Kayumi, di 19 anni, che le ha passate a Balat. Entrambi hanno dichiarato durante l’interrogatorio di essersi ispirati all’ISIS nell’ideare l’attacco. Alla manifestazione, organizzata dall’influencer di estrema destra Jake Lang, hanno partecipato circa una cinquantina di persone, mentre una contro-manifestazione ha visto una partecipazione di circa un centinaio di persone.
Le bombe utilizzate nell’attacco erano bottiglie di vetro riempite di materiale esplosivo e oggetti come bulloni. Una terza bomba è stata rinvenuta all’interno della loro automobile. Balat ha dichiarato alla polizia di aver progettato un attentato più grande di quello avvenuto durante la Maratona di Boston nel 2013, che causò 3 morti e oltre 250 feriti. Lunedì, un giudice federale ha stabilito che entrambi resteranno in detenzione fino alla prossima udienza, fissata per l’8 aprile.