Il governo britannico impone misure contro la pornografia minorile
Il primo ministro britannico Keir Starmer ha annunciato un’iniziativa che obbligherà le aziende tecnologiche, tra cui Apple e Google, a implementare sistemi per bloccare le immagini di persone nude sui dispositivi digitali dei minorenni. Le aziende avranno tempo fino a settembre per adeguarsi volontariamente, altrimenti il governo impone misure legali e sanzioni. Queste tecnologie dovranno impedire sia la creazione che la visualizzazione, la ricezione o l’invio di fotografie di persone nude, utilizzando sistemi di verifica dell’età, riporta Attuale.
Starmer ha affermato che l’implementazione di queste restrizioni «non è impossibile», considerando che si tratta di «alcune delle aziende più innovative al mondo», manifestando però preoccupazione su come queste si adatteranno al nuovo provvedimento.
Negli ultimi anni, il Regno Unito ha già adottato misure per la protezione online dei minorenni, comprese le normative per il controllo dell’età per accedere a siti pornografici e app per adulti. Tuttavia, dati citati da Starmer indicano che nel 2024, il 91% delle segnalazioni di abusi sessuali su minori coinvolgeva materiale pornografico prodotto dai minorenni stessi. I media britannici segnalano che Starmer potrebbe annunciare ulteriori misure nei prossimi giorni, tra cui un divieto sui social media per i minori di 16 anni, seguendo l’esempio di altri paesi, compresi alcuni europei.