Scandalo sull’esportazione delle macchine EUV di ASML: la Cina accusata di acquisizione non autorizzata
La controversia riguardante le macchine di litografia ultravioletta estrema (EUV) prodotte dall’azienda olandese ASML ha riacceso i riflettori su questioni di sicurezza tecnologica globale e geopolitica. Recentemente, è emerso che Howard Lutnick, segretario al Commercio dell’amministrazione Trump, aveva affermato che una di queste macchine fosse finita in Cina, senza fornire prove concrete o dettagli, riporta Attuale.
ASML, unica azienda al mondo in grado di produrre macchine EUV, controlla rigorosamente la vendita e l’esportazione dei suoi dispositivi, fondamentali per la produzione di microchip avanzati. Le macchine sono enormi apparecchiature, pari alla grandezza di un autobus, assemblate nella sede centrale di Veldhoven, nei Paesi Bassi. Queste macchine vengono cedute a colossi del settore come TSMC, Samsung e Intel, e la loro assenza vieterebbe la produzione di dispositivi moderni, dagli smartphone ai server per l’intelligenza artificiale.
Ogni singola esportazione di una macchina EUV deve ottenere l’approvazione del governo olandese, che applica criteri rigorosi di protezione tecnologica e sicurezza nazionale. Gli Stati Uniti hanno ugualmente potere in merito, poiché le macchine EUV incorporano tecnologia americana. Entrambi i paesi mirano a evitare che la Cina e altri stati considerati a rischio possano accedere a tali tecnologie cruciali, con il timore di un notevole avanzamento tecnologico.
ASML si impegna a mantenere un controllo meticoloso sulle proprie esportazioni, tenendo traccia della posizione di tutte le 340 macchine EUV prodotte e delle 26 attualmente non in uso. Solo tecnici autorizzati di ASML possono effettuare il trasporto e la manutenzione delle macchine. Tale controllo è parte integrante della strategia dell’azienda per prevenire trasferimenti non autorizzati o manomissioni.
Esperti, come riporta l’Economist, esprimono dubbi sulla possibilità che la Cina abbia realmente acquisito un’intera macchina EUV. Tuttavia, è plausibile che possano aver ottenuto alcuni componenti tramite fornitori ASML.
Sia l’amministrazione Trump che quella di Biden hanno manifestato frustrazione nei confronti di ASML, accusandola di anteporre i profitti alla sicurezza nazionale. Sebbene la vendita delle macchine EUV in Cina sia vietata, ASML mantiene rapporti commerciali con il paese, vendendo macchine DUV, tecnologia meno avanzata ma ancora rilevante, il cui valore rappresenta circa un terzo delle entrate di ASML.
Nel frattempo, la Cina sta investendo nella ricerca per sviluppare autonomamente una macchina EUV. Si è anche diffusa la notizia che un gruppo di ex dipendenti di ASML abbia creato un prototipo a Shenzhen, suscitando inquietudini nel settore.