La vita di Yiyun Mao, l’unica residente di Lucignano d’Asso, tra ciclisti e ospiti famosi

11.03.2026 05:05
La vita di Yiyun Mao, l'unica residente di Lucignano d'Asso, tra ciclisti e ospiti famosi

Una storia di valorizzazione e solitudine a Lucignano d’Asso

LUCIGNANO D’ASSO (Siena) Due anni e mezzo fa, Yiyun Mao, 36 anni, proveniente da Shanghai e laureata in business internazionale, ha scelto di trasferirsi a Lucignano d’Asso, un piccolo centro abitato che si affaccia sulla Val d’Orcia e sulle Crete Senesi; attualmente, è l’unica residente fissa. Nonostante ciò, dal borgo medievale, che è stato parte della famiglia Tolomei e successivamente dei Piccolomini, non emergono segnali di allerta per lo spopolamento delle aree interne. Infatti, la comunità, che negli anni ’60 contava oltre duecento abitanti, ha subito un processo di disgregazione poiché molti giovani hanno cercato nuove opportunità altrove, lasciando che gli anziani si estinguessero inevitabilmente, riporta Attuale.

Nonostante le difficoltà, ‘Lucignanum Longassum’, come era storicamente noto per la posizione vicino al torrente Asso, non è un paese fantasma. Le abitazioni sono state acquistate e restaurate con attenzione dalle famiglie Seragnoli di Bologna, che sotto il marchio Borgo d’Asso producono vino, olio, pasta e legumi biologici, e dai Piccolomini, che hanno raggruppato le strutture come Lucignanello Bandini. Pertanto, da primavera a ottobre, il borgo vive di nuovo grazie a numerosi ospiti, tra cui personaggi celebri come Jude Law, che ha soggiornato in un appartamento per trentaquattro giorni nell’estate del 2021.

Un altro aspetto è l’attrazione per i ciclisti: il percorso sterrato che porta il nome di Lucignano d’Asso è diventato leggendario tra gli amatori. Questo luogo accoglie anche molti camminatori, rendendolo un punto di riferimento per gli sportivi. Quando cala la sera e i lavoratori tornano alle loro case, Yiyun Mao si ritrova sola nel suo appartamento, un’ex foresteria per cacciatori, adornato con tessuti di recupero che cuce e tinge naturalmente, utilizzando ingredienti come tè, cipolla e avocado.

“Quando ho scoperto Lucignano, ho seguito l’istinto, ho sentito che volevo stare qui – afferma Yiyun, che collabora con alcune famiglie nella preparazione di piatti della cucina italiana e cinese. – Non ho paura, la notte esco a guardare le stelle; sono sola ma non isolata, non sono un’eremita; mi sento voluta bene: l’Italia mi ha educato sotto molti profili e ringrazio Lucignano che mi permette di vivere qui”.

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