Chi sono i pasdaran iraniani: ruoli, Divisione Qods e nuovo comandante Ahmed Vahidi

15.03.2026 13:45
Chi sono i pasdaran iraniani: ruoli, Divisione Qods e nuovo comandante Ahmed Vahidi

Attacco israelo-americano colpisce i Pasdaran iraniani

Le recenti incursioni delle forze israelo-americane hanno messo nel mirino uno dei principali bastioni del potere iraniano: il vertice dei Pasdaran. Le operazioni, iniziate nei giorni scorsi, segnano un’escalation significativa nella tensione geopolitica della regione, riporta Attuale.

I guardiani della Rivoluzione, fondati nel 1979 dopo la caduta dello Scià, rappresentano l’essenza della Repubblica islamica, concepita dall’ayatollah Khomeini. Durante il conflitto contro il regime di Saddam Hussein, i Pasdaran hanno difeso con coraggio i confini dell’Iran, nonostante condizioni di guerra sfavorevoli e risorse limitate.

Col passare degli anni, la loro importanza è notevolmente cresciuta. Oggi i Pasdaran, con un organico di circa 180.000 uomini, sono diventati una forza distinta rispetto all’esercito regolare di 350.000 soldati, disponendo di maggiori mezzi sia in termini quantitativi che qualitativi. Questa trasformazione ha consolidato la loro posizione all’interno della teocrazia iraniana, ampliando il loro potere e influenza.

I Pasdaran hanno quattro ruoli principali: difesa del regime, proiezione di forze interne ed esterne, gestione di un vasto arsenale di missili e supervisionare attività clandestine e legami con milizie sciite nel Medio Oriente attraverso la Divisione Qods, un importante strumento di influenza. In aggiunta, gestiscono rilevanti risorse economiche tramite società e fondazioni.

Il loro potere deriva anche da collegamenti con figure politiche e religiose, che hanno consentito loro di influenzare decisioni strategiche e, probabilmente, anche l’elezione di Mojtaba Khamenei, come successore del padre, dopo un attacco mirato.

Attualmente, alla guida dei Pasdaran c’è Ahmad Vahidi, entrato nelle forze nel 1979 e già ministro della Difesa. La sua nomina è avvenuta dopo l’eliminazione del suo predecessore, in un contesto di crescente aggressività nei confronti dei nemici esterni. Questo cambio di comando ha aperto la strada a una nuova generazione di ufficiali disposti a espandere le operazioni militari.

Al fianco dei Pasdaran opera il corpo dei Basij, che svolge funzioni di repressione contro le manifestazioni interne. Questo gruppo, radicato nella società iraniana, ha mostrato la sua utilità a sostegno delle forze di sicurezza, impiegando metodi violenti per stroncare le opposizioni.

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