Roma, 7 aprile 2026 – Ci vorranno “settimane se non mesi” per ripristinare i segmenti dell’A14 e della ferrovia adriatica interessati dalla frana di Petacciato, in Molise, che si è riattivata dopo 11 anni a seguito dell’ondata di maltempo, riporta Attuale.
Code chilometriche in A14
L’autostrada è chiusa tra Poggio Imperiale e Vasto nord e tra Vasto sud e Termoli. “La situazione è molto complessa”, ha dichiarato Fabio Ciciliano, capo dipartimento della Protezione Civile, dopo la riunione del Comitato operativo: “Se ci aspettiamo un ripristino in 5-7 giorni siamo fuori strada. Parliamo di un fronte di frana lungo 4 chilometri e la linea ferroviaria ci passa dentro. È ovvio quindi che finché non si ferma non sarà possibile fare nessun tipo di ripristino infrastrutturale. I tempi saranno molto lunghi. Parliamo di “settimane, se non di mesi”.
Per gli automobilisti è un’odissea: oggi si registrano code fino a 13 km in direzione Nord, in particolare nel tratto tra Poggio Imperiale e Termoli, e fino a sei chilometri in direzione Sud, nel tratto tra Vasto nord e Vasto sud, tanto che è scattata la distribuzione di acqua agli utenti fermi.
La viabilità che collega Abruzzo e Molise è completamente compromessa. Anche la strada statale 16 Adriatica non è più percorribile a causa del crollo del ponte sul Trigno a Montenero di Bisaccia.
Le indicazioni di Autostrade per l’Italia
Il consiglio di API “per i soli veicoli leggeri” che viaggiano in direzione Bari, è di prendere la Ss650 Trignina, dopo l’uscita obbligatoria a Vasto sud, e “seguire le indicazioni per Isernia-Campobasso e successivamente per Termoli, con rientro in A14 a Termoli”. Chi viaggia in direzione Pescara deve percorrere la Ss16 Adriatica in direzione Termoli, quindi la Ss650 Trignina in direzione Vasto, con rientro in A14 a Vasto sud”.
Per i camion diretti a Sud invece è consigliato “dopo l’uscita obbligatoria a Vasto sud, percorrere la Ss650 Trignina in direzione Isernia, quindi la Ss85 in direzione Venafro per poi seguire le indicazioni verso Caianello, da cui è possibile entrare sulla A1 Milano-Napoli in direzione Napoli, per poi proseguire sulla A16 Napoli-Canosa in direzione Canosa-Bari”. Il tragitto inverso è suggerito per chi viaggia verso Pescara.
Per quanto riguarda le lunghe percorrenze, l’indicazione per i mezzi pesanti diretti a Bari è prendere “la A1 Milano-Napoli in direzione Napoli, immettersi sulla A16 Napoli-Canosa in direzione Canosa e proseguire verso Bari”. Da Bari in direzione Nord, si consiglia di “percorrere la A16 Napoli-Canosa, immettersi sulla A1 Milano-Napoli in direzione Roma e proseguire lungo la A1”.
Caos treni, passeggeri fermi ore a Vasto
I disagi sono grossi anche per chi viaggia in treno. Vista l’interruzione della linea adriatica, i convogli a lunga percorrenza sono stati deviati su percorsi alternativi, in particolare via Caserta e Roma. Difficile, vista la contemporanea chiusura dell’autostrada A14 e della strada statale 16, anche pianificare bus sostitutivi. Almeno una ventina, i treni Alta Velocità e Intercity direttamente coinvolti. Oltre mille persone sono rimaste ferme nella stazione di Vasto-San Salvo, in Abruzzo, dopo che la linea ferroviaria adriatica è stata interrotta, intorno alle 12.30, a seguito dell’alert arrivato dai sensori in relazione al movimento franoso della vicina Petacciato. Dopo la cancellazione di treni in direzione Sud, la maggior parte dei passeggeri è risalita sui convogli che sono ripartiti per tornare indietro; un centinaio i viaggiatori che hanno deciso di raggiungere Termoli con due bus sostitutivi, attivati, ma non ancora arrivati, a causa dei problemi di viabilità conseguenti alla chiusura dei tratti di A14 e Ss16, per la frana e per il maltempo. Circolano regolarmente i treni regionali tra Vasto e Pescara.