Il Ballo della Rosa celebra la sua settantesima edizione a Montecarlo con la partecipazione della principessa Akiko di Giappone

21.03.2026 18:35
Il Ballo della Rosa celebra la sua settantesima edizione a Montecarlo con la partecipazione della principessa Akiko di Giappone

Montecarlo: Gala per la Settantesima Edizione del Bal de la Rose

MONTECARLO – La Salle des Etoiles dello Sporting de Monaco ha ospitato un gala straordinario per celebrarne la settantesima edizione, un evento leggendario che affonda le radici nella storia di Monaco e nella figura di Grace, la sua musa, riporta Attuale.

Il Bal de la Rose, creato nel 1954 da Henry Astric, direttore artistico della Société des bains de Mer et cercles des étrangers, si proponeva di rilanciare il turismo nel Principato con un evento glamour, descritto con il «profumo di cento rose e il suono di cento violini». Da allora è diventato un simbolo della mondanità monegasca.

Quest’anno, il gala si è svolto sotto l’Alto Patronato del Principe Alberto II e in presenza della Principessa di Hannover, dando il via alla stagione di eventi mondani di primavera a Montecarlo. Il ricavato sarà destinato alla Fondazione Principessa Grace, come ogni anno.

I protagonisti della serata includevano i Principi di Monaco e la Principessa Akiko de Mikasa del Giappone, che ha partecipato agli eventi per commemorare il ventesimo anniversario delle relazioni diplomatiche tra Monaco e Tokyo. Oggi, il gala coincide anche con l’anniversario della creazione del giardino giapponese voluto da Grace.

Progettato da Christian Louboutin, il tema di quest’edizione, «Galaxy Rose Ball», ha trasformato la sala da ballo in una navicella spaziale, invitando i partecipanti a riflettere sul futuro mentre si allontanano dalle tensioni internazionali del 2026.

Con la presenza della famiglia Grimaldi, il gala rappresenta un evento rispettato che continua a richiamare una gioventù sempre più interessata. La Principessa Camilla di Borbone ha sottolineato come il coinvolgimento dei giovani della famiglia Grimaldi sia stato fondamentale per ringiovanire l’atmosfera del gala.

«Oggi ci sono molti più giovani al Bal de la Rose, grazie al coinvolgimento dei figli della Principessa Carolina», ha dichiarato. Questo riflette un cambiamento nel tessuto socio-economico di Monaco, che ha evoluto la sua immagine da semplice ritrovo della nobiltà europea a un centro finanziario internazionale.

L’Ambasciatore Henri Fissore ha commentato la rapida ascesa del Principe Alberto come un leader rispettato a livello mondiale. Con la visita imminente di Papa Leone XIV, Monaco si prepara a un altro capitolo della sua storia, caratterizzato da un legame profondo tra il suo sovrano e la comunità.

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