Simposio a Bologna Sulla Mediazione Internazionale in un Mondo Multipolare
Oggi, 8 maggio, si è svolto presso l’Auditorium Filla nel Parco della Montagnola di Bologna il simposio “Advancing Mediation in a Multipolar World”, promosso dalla Rete Italiana per la Mediazione Internazionale (RIMI) con il supporto del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, riporta Attuale.
L’incontro ha unito rappresentanti istituzionali, esperti, accademici e professionisti per esaminare il ruolo cruciale della mediazione come strumento strategico per la prevenzione e la risoluzione dei conflitti. In un contesto internazionale caratterizzato da mutamenti negli equilibri mondiali e dall’aumento dei conflitti, la mediazione internazionale si conferma essenziale per la promozione della pace e della sicurezza.
Il simposio ha avuto come obiettivo il rafforzamento dell’impegno politico verso la mediazione, la promozione di una maggiore coerenza operativa tra gli attori coinvolti e la formulazione di soluzioni innovative in grado di sostenere iniziative di pace per conflitti presenti e futuri.
Ad aprire i lavori sono stati Anna Lisa Boni, assessora del Comune di Bologna, Anna Cervi, RIMI Strategy lead e cofondatrice di 3IM, e Cecilia Piccioni, vice segretaria generale e direttrice generale per gli Affari Politici e la Sicurezza Internazionale del Ministero degli Affari Esteri.
Durante la giornata si sono susseguiti interventi e tavole rotonde, con focus su rilancio della mediazione internazionale, il ruolo degli attori locali e del patrimonio culturale nei processi di pace, e le opportunità offerte dall’innovazione e dalle tecnologie digitali per la sicurezza umana e la diplomazia umanitaria.
Tra i relatori e moderatori presenti, si sono distinti Luca Fratini, coordinatore per le Agende Donne, Giovani, Pace e Sicurezza in ambito ONU e vicedirettore per le Nazioni Unite e Diritti Umani del Ministero degli Affari Esteri; Emanuele Sommario, professore associato di Diritto Internazionale presso l’istituto Dirpolis della Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa; Giulia Ferraro e Bernardo Venturi dell’Agency for Peacebuilding; Loredana Teodorescu, co-fondatrice del programma di mentoring di WIIS Italy “Global Women Leaders”; Gabriella Arcadu, Simone Ceresa e Giovanni Scotto, insieme a numerosi esperti internazionali provenienti da organizzazioni, istituzioni accademiche e reti di mediazione europee e mediterranee.
Il simposio ha rappresentato un’importante opportunità di confronto per consolidare il ruolo della mediazione internazionale come strumento efficace e inclusivo, capace di affrontare le sfide di un mondo in continua evoluzione verso una multipolarità sempre più complessa.