Trump descrive l’attentato: «È una professione pericolosa, ho lottato per tornare»

26.04.2026 07:35
Trump descrive l'attentato: «È una professione pericolosa, ho lottato per tornare»

Attentato durante la cena dei corrispondenti della Casa Bianca: Trump descrive l’accaduto

DALLA NOSTRA INVIATA
WASHINGTON – Durante una conferenza stampa tenutasi dopo l’attentato avvenuto al Washington Hilton, il presidente Donald Trump ha ricostruito la sequenza degli eventi, definendo l’attentatore «una persona malata». L’incidente ha avuto luogo durante un evento annuale dedicato alla libertà di espressione, creato per unire membri di entrambi i partiti e della stampa, e ha scosso la capitale americana, riporta Attuale.

Il presidente ha parlato di un attacco inatteso avvenuto mentre i giornalisti si trovavano al gala, precipitando alla Casa Bianca con urgenza in risposta all’annuncio di una conferenza stampa programmata per le 22:31. La sala dei briefing non ha avuto il tempo di preparare adeguatamente l’audio, creando difficoltà nella comunicazione dei dettagli durante l’esposizione di Trump.

Circondato dai suoi ministri, tra cui il capo dell’FBI Kash Patel e il ministro della Giustizia Todd Blanche, Trump ha spiegato che l’attentatore ha sparato a un agente a meno di 50 metri, colpendolo con una pistola potente, ma fortunatamente l’agente è riuscito a salvarsi grazie al giubbotto antiproiettile.

Il presidente ha contattato l’agente per esprimere la sua solidarietà, aggiungendo che «ho rispetto per lui». L’assalitore è stato catturato e portato in ospedale, mentre i dettagli dell’incidente si delineavano. Trump ha comunicato che inizialmente il rumore degli spari era sembrato un vassoio che cadeva, ma rapidamente la situazione è diventata chiara e pericolosa.

Si è detto rammaricato di non aver potuto tornare alla cena per salutare i partecipanti e ha ironicamente accennato a un potenziale discorso «inappropriato» che avrebbe potuto tenere. Trump ha deciso di rifare l’evento entro un mese, a seguito del panico provocato dall’incidente.

In risposta alle domande riguardanti il significato di questo ennesimo attacco contro di lui, Trump ha definito la sua professione «pericolosa», paragonando il suo ruolo a quello di chi partecipa a sport estremi. Ha citato la storia di figure influenti come Abraham Lincoln per illustrare il rischio di essere presi di mira.

Il presidente ha anche descritto l’attentatore come un «lupo solitario», nettamente separato da eventuali legami con conflitti internazionali come la guerra in Iran. Melania Trump, presente all’evento, ha trovato l’incidente traumatizzante, preferendo non commentare quando le è stato chiesto se desiderasse fare una dichiarazione.

Nonostante le critiche alla sicurezza dell’evento, Trump ha elogiato l’operato dei servizi segreti per la loro pronta reazione. Ha concluso affermando la necessità di ristabilire le differenze tra repubblicani, democratici e indipendenti, suggerendo che l’incidente sottolinea la necessità di spazi più sicuri, come una nuova sala da ballo a prova di droni e proiettili, per eventi futuri.

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