Liberazione di Dennis Coyle in Afghanistan: il governo talebano cede sotto pressione internazionale
Il governo talebano dell’Afghanistan ha liberato l’accademico statunitense Dennis Coyle, detenuto da gennaio 2025, a Kabul. Coyle, 64 anni e originario del Colorado, era stato arrestato con l’accusa di aver violato alcune leggi, le quali non sono mai state specificate dalle autorità afghane, riporta Attuale.
Il ministro degli Esteri afghano, Amir Khan Muttaqi, ha dichiarato che la liberazione di Coyle è avvenuta in coincidenza con Eid al-Fitr, la festività che segna la fine del Ramadan. Ha soggiunto che la decisione di liberarlo è stata presa dopo un appello da parte della sua famiglia e in seguito alla valutazione della Corte Suprema afghana, la quale ha ritenuto sufficiente il tempo di detenzione.
La liberazione è stata facilitata dalla mediazione degli Emirati Arabi Uniti e del Qatar. In precedenza, all’inizio di marzo, il Dipartimento di Stato statunitense aveva accusato il governo talebano di praticare l’arte della “diplomazia degli ostaggi”, rapendo persone per chiedere riscatti o concessioni politiche. Alcuni funzionari statunitensi citati dal New York Times hanno riportato che attualmente ci sono altri tre cittadini statunitensi ancora detenuti in Afghanistan.