Terni, 3 agosto 2026 – Una coppia di Massa è tra le vittime dell’incidente avvenuto ieri pomeriggio, domenica 3 agosto, sulla strada statale 79 Ternana, all’uscita della galleria di Greccio, in Lazio, al confine con l’Umbria, all’altezza del Lago di Ventina, riporta Attuale. Le vittime, Paolo Cosci e Graziella Baldini, erano turisti in viaggio su un pullman diretto alla Cascata delle Marmore. Con il loro decesso, il bilancio totale delle vittime sale a sette: oltre a loro, hanno perso la vita l’autista del bus, Federico Romualdi, le due persone sul camper, Giampiero Colasanti e Daniela Bellanca, e altri due turisti di Roma che si trovavano anch’essi sul bus. Più di 30 persone sono rimaste ferite, alcune delle quali sono state trasportate in ospedali di Terni e del Lazio; tra i feriti si trova anche una bambina di 4 anni, non in pericolo di vita.
Le vittime toscane
Paolo Cosci e Graziella Baldini erano in vacanza assieme ad un’altra coppia di amici, che sono stati feriti in modo meno grave. Entrambi originari di Massa, erano ben noti nella loro comunità e lascia due figli.
La notizia ha rapidamente colpito la città, innescando un profondo sconforto tra i residenti. Quella che doveva essere una domenica di svago si è trasformata in una tragedia inimmaginabile. L’incidente è avvenuto mentre un violento nubifragio colpiva la zona, creando condizioni potenzialmente letali sulla strada.
Le indagini
Il pullman, con a bordo diversi passeggeri, era diretto alla Cascata delle Marmore. Secondo le prime ricostruzioni fornite dalla polizia stradale di Rieti e Terni, il camper, che viaggiava verso Terni, ha invaso la corsia opposta, colpendo il bus in arrivo da Rieti. Le condizioni meteorologiche avverse potrebbero aver avuto un ruolo cruciale nell’incidente.
La Procura di Terni, guidata da Antonio Laronga, ha avviato un’inchiesta per omicidio stradale in seguito ai primi accertamenti tecnici. Le indagini sono condotte dalla polizia stradale di Terni con il supporto di quella di Rieti. “Una tragedia immane – ha commentato la presidente della Regione Umbria, Stefania Proietti – Il protocollo per le grandi emergenze e il sistema della sanità pubblica si sono attivati rapidamente. Il nostro personale è riuscito a salvare delle vite”.