Dazi Usa-Ue: l’europarlamento approva l’accordo con riserve e nuove clausole di salvaguardia

26.03.2026 14:45
Dazi Usa-Ue: l'europarlamento approva l'accordo con riserve e nuove clausole di salvaguardia

Accordo sui dazi tra UE e Stati Uniti: approvazione con condizioni dal Parlamento europeo

Il Parlamento europeo ha approvato oggi due proposte legislative che attuano gli aspetti tariffari dell’accordo commerciale UE-USA di Turnberry, raggiunto nel 2024. Se il testo sarà concordato con i governi dell’UE, si procederà all’eliminazione della maggior parte dei dazi sui beni industriali statunitensi e garantirà accesso preferenziale al mercato per diversi prodotti ittici e agricoli americana, in linea con gli impegni assunti nell’estate 2025, riporta Attuale.

La votazione ha visto 417 favorevoli, 154 contrari e 71 astenuti riguardo l’adeguamento dei dazi, mentre 437 hanno approvato la sospensione dei dazi su alcuni beni, contro 144 contrari e 60 astenuti. I deputati europei hanno introdotto una clausola di sospensione che potrebbe permettere l’interruzione delle preferenze tariffarie qualora gli Stati Uniti superassero il limite del 15% di dazi concordati o imponessero nuovi dazi su beni provenienti dall’UE.

Inoltre, la proposta prevede una “sunrise clause”, che stabilisce che le nuove preferenze commerciali entreranno in vigore solo se gli Stati Uniti rispetteranno gli impegni, inclusi la riduzione dei dazi su prodotti dell’UE con contenuto di acciaio e alluminio inferiore al 50%. Se gli Stati Uniti non dovessero rispettare tali condizioni, le preferenze tariffarie per le esportazioni di acciaio, alluminio e derivati dall’UE cesseranno sei mesi dopo l’entrata in vigore del regolamento.

Il Parlamento ha anche fissato una data di scadenza per il regolamento principale al 31 marzo 2028, con possibilità di rinnovo solo tramite una nuova proposta basata su una valutazione d’impatto approfondita. La Commissione europea avrà il compito di monitorare l’impatto delle nuove norme e potrà sospendere temporaneamente i dazi qualora le importazioni americane causassero gravi danni all’industria dell’UE.

Il relatore Bernd Lange (S&D, Germania) ha sottolineato che i deputati sosterranno l’accordo solo se conterrà garanzie solide e chiare, dettando condizioni precise per la sua attuazione. Il Parlamento europeo si prepara ora a cominciare i negoziati con i governi dell’UE per definire la forma finale della legislazione.

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