Incriminati armatori e supervisore tecnico per il crollo del ponte a Baltimora nel 2024

12.05.2026 18:55
Incriminati armatori e supervisore tecnico per il crollo del ponte a Baltimora nel 2024

Incriminati due società e un uomo per il crollo del ponte a Baltimora

Il dipartimento di Giustizia statunitense ha comunicato che due società e un uomo sono stati incriminati per il crollo del ponte Francis Scott Key a Baltimora, avvenuto il 26 marzo 2024, quando la nave cargo Dali colpì uno dei piloni, causando la morte di sei operai, riporta Attuale.

Le accuse riguardano la Synergy Marine Pte, armatoriale con sede a Singapore, e la Synergy Maritime Pte, con base a Chennai in India, di cui non sono state fornite ulteriori informazioni. Radhakrishnan Karthik Nair, indiano di 47 anni e supervisore tecnico della Dali, è stato anch’esso incriminato.

Tutti e tre sono accusati di associazione a delinquere e di avere omesso volontariamente di segnalare la situazione di pericolo alla Guardia Costiera, oltre a commettere falsa testimonianza e ostacolare un procedimento amministrativo. Kelly O. Hayes, procuratrice federale del Maryland, ha dichiarato di non sapere attualmente dove si trovi Nair, pur ritenendo sia in India.

Nel novembre 2025, l’agenzia governativa statunitense per la sicurezza dei trasporti ha accertato che la nave aveva colpito un pilone a causa di un’avaria legata a un singolo cavo difettoso, che ne aveva compromesso il controllo. La scarsa etichettatura del cavo non gli ha permesso di collegarsi correttamente al sistema, causando un effetto a catena che ha portato a un blackout su tutta la nave. L’incidente ha bloccato per settimane l’importante porto commerciale di Baltimora, con conseguenti danni economici significativi. La ricostruzione del ponte è prevista per il 2030 e avrà un costo stimato tra i 2,7 e i 4,4 miliardi di euro.

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