Susan E. Rice: «Se il conflitto continua, vinceranno Cina, Iran e Russia senza diritto internazionale»

11.05.2026 10:45
Susan E. Rice: «Se il conflitto continua, vinceranno Cina, Iran e Russia senza diritto internazionale»

Susan Rice: L’Accordo sul Nucleare e la Possibilità di un Nuovo Obiettivo per gli Stati Uniti

In un’intervista, l’ex ambasciatrice degli Stati Uniti presso le Nazioni Unite Susan E. Rice ha evidenziato i costi devastanti della guerra attuale, sottolineando che il conflitto ha danneggiato gravemente gli interessi americani e la stabilità globale. Rice, che ha contribuito all’accordo nucleare iraniano del 2015, ha avvertito delle conseguenze delle azioni unilaterali degli Stati Uniti e ha suggerito che un accordo con l’Iran sia ancora possibile, con l’obiettivo di un accordo quadro che possa portare a negoziati dettagliati, riporta Attuale.

«La scelta di questa guerra ha causato danni enormi», ha dichiarato Rice, evidenziando la necessità di una strategia duratura e non di semplici tattiche. Riguardo all’Unione Europea, ha espresso preoccupazione per le decisioni imprevedibili di Trump, affermando che «le azioni del presidente spesso vanno contro l’interesse nazionale» e che esiste un disperato bisogno di mantenere relazioni transatlantiche forti.

Rice ha anche indicato che Cuba potrebbe essere il prossimo bersaglio delle politiche statunitensi. «Dopo le azioni contro il Venezuela e l’Iran, crediamo che il presidente possa decidere di agire contro Cuba in qualsiasi momento», ha aggiunto.

Parlando del futuro della NATO, Rice ha riconosciuto che l’amministrazione Trump ha inflitto danni significativi all’alleanza, ma ha sottolineato che esiste un ampio consenso bipartisan negli Stati Uniti per mantenere la NATO forte e unita. «Ci saranno pressioni interne per proteggere l’alleanza», ha affermato, pur prevedendo una continua instabilità a causa della crescente sfiducia.

Riflettendo sui cali di consenso del presidente e sull’imminente ciclo elettorale, Rice ha affermato che «le politiche di Trump sono impopolari» e che i tentativi di minare l’equità elettorale potrebbero alimentare ulteriormente la frustrazione popolare. Tuttavia, ha espresso ottimismo sul fatto che la democrazia americana, sebbene in difficoltà, possa resistere e emergere più forte.

Infine, ha criticato gli attacchi personali del presidente ai leader mondiali, incluso il Papa, definendoli incompatibili con le aspettative di dignità e rispetto in politica. «Questo comportamento sta costando voti e causando imbarazzo», ha concluso Rice.

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