Panetta: «Se l’Iran controlla lo Stretto di Hormuz, avrà il vantaggio»

13.06.2026 03:25
Panetta: «Se l'Iran controlla lo Stretto di Hormuz, avrà il vantaggio»

Negoziazioni sul nucleare: l’ex capo della Cia esprime preoccupazioni sull’accordo con l’Iran

DALLA NOSTRA INVIATA
WASHINGTON – La Casa Bianca ha dichiarato che il memorandum d’intesa permette all’Iran di continuare il programma di centrali nucleari civili, fermo restando l’obbligo di rimuovere le strutture che consentono di passare dalla produzione civile a quella militare. Leon Panetta, ex direttore della Cia ed ex segretario alla Difesa sotto Barack Obama, ha commentato: «Entrambi i lati cercano di presentarsi come vincitori, ma in vista di un accordo finale c’è ancora molto da risolvere, riporta Attuale». Panetta ha sottolineato che non è stato raggiunto un vero accordo, ma piuttosto un memorandum che stabilisce le basi per future negoziazioni.

Secondo Panetta, l’Iran, mantenendo il controllo dello Stretto di Hormuz, potrebbe acquisire un significativo potere di negoziazione in Medio Oriente. “Se l’Iran controlla lo Stretto è una perdita per gli Stati Uniti”, ha affermato, evidenziando come la situazione attuale favorisca le aspirazioni iraniane nella regione.

Affrontando specificamente la questione nucleare, Panetta ha osservato che sarà difficile commentare senza conoscere i dettagli dell’accordo. “L’unica vittoria per gli Stati Uniti sarebbe il controllo totale sul combustibile arricchito e un sistema di ispezioni che garantisca che non ci siano arricchimenti futuri”, ha aggiunto.

Un alto funzionario dell’amministrazione Trump ha affermato che l’Iran potrebbe accettare la distruzione delle sue riserve di uranio arricchito. Tuttavia, Panetta ha espresso dubbi su come questo possa essere realizzato, considerando la profondità con cui le riserve sono sepolte. “Dovrebbero prendere il controllo, questo renderebbe il processo più credibile”, ha spiegato.

La questione delle ispezioni rimane cruciale, secondo Panetta, evidenziando che “ci vollero tre anni per negoziare l’accordo di Obama” e che un nuovo accordo richiederà tempo per stabilire un sistema di ispezioni adeguato. Ha inoltre affermato che gli Stati Uniti hanno perso un’importante opportunità di garantire il controllo dello Stretto di Hormuz, situazione che attualmente lascia il controllo nelle mani iraniane, minacciando la sicurezza delle forniture globali di carburante.

Infine, Panetta ha descritto le sfide militari necessarie per garantire la sicurezza dello Stretto, sottolineando l’importanza di stabilire accordi con gli alleati per garantire il libero passaggio. Queste misure, ha affermato, “avrebbero rappresentato un buon risultato” nella lotta contro le aspirazioni irachene nella regione.

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