Roma, 31 marzo 2026 – È tornata l’attenzione su Covid per una nuova variante che si sta rapidamente diffondendo, la BA.3.2, nota sui social come Cicada. Scoperta per la prima volta in Sudafrica nel novembre 2024, questa variante ha mostrato un alto numero di mutazioni che la differenziano dalle varianti prevalenti. Attualmente, gli esperti monitorano la situazione, sottolineando che non ci sono segnali di un aumento di pericolosità o di gravità rispetto ad altre varianti dell’inverno 2025-2026, riporta Attuale.
Nessun allarme, ma attenzione vigile
Gli studiosi spiegano che, al momento, non ci sono dati che suggeriscano che Cicada sia più minacciosa rispetto ad altre varianti. La BA.3.2 appartiene alla famiglia della variante Omicron e presenta tra 70 e 75 mutazioni sulla sua proteina Spike, che è fondamentale per l’infezione delle cellule umane, e rappresenta il target principale dei vaccini attualmente in uso.
Il percorso di Cicada è iniziato nel 2025 e, a febbraio 2026, è stata rilevata in 23 paesi. Il primo caso negli Stati Uniti è stato registrato a giugno 2025, e da quel momento il virus è stato trovato in pazienti e nei sistemi di trattamento delle acque reflue in 29 stati.
Implicazioni per i vaccini attuali
Gli esperti ricordano che i virus mutano nel tempo e che la variante del Covid-19 in particolare si evolve rapidamente. A volte, queste mutazioni possono dare un vantaggio a una variante, favorendone la diffusione. Queste modifiche rendono più difficile per il sistema immunitario riconoscere il virus, e i vaccini sono progettati in base alle varianti più comuni del momento. Attualmente, i vaccini anti Covid mirano al lignaggio JN.1.
Tuttavia, la nuova variante BA.3.2 è ancora poco conosciuta in popolazioni dove non si è mai manifestata e presenta differenze tali rispetto a JN.1 che potrebbe eludere le difese immunitarie.
Possibilità di un picco di contagi
Nonostante ciò, gli esperti insistono sull’importanza della vaccinazione, poiché numerose prove dimostrano l’efficacia dei vaccini nel ridurre i ricoveri e i decessi per Covid. Tuttavia, il riconoscimento della nuova variante da parte del sistema immunitario avverrà più lentamente, visto che i vaccini attuali potrebbero non essere completamente efficaci. Pertanto, la BA.3.2 potrebbe infettare un numero maggiore di persone, potenzialmente portando a un aumento dei casi di Covid.