Cadrezzate, 6 aprile 2026 – Elia Del Grande, il responsabile della cosiddetta Strage dei Fornai, sterminatore della famiglia – madre, padre e fratello – nel gennaio del 1998 è scomparso di nuovo. Secondo le ultime informazioni, Del Grande non è rientrato dal permesso pasquale nella casa-lavoro di Alba, in Piemonte, dove era stato assegnato dopo la sua precedente fuga, avvenuta nello scorso autunno da una comunità in provincia di Modena, struttura simile a quella in cui si trovava prima delle vacanze pasquali, riporta Attuale.
La fuga
Del Grande, cinquantenne nativo di Cadrezzate, è attualmente ricercato in tutta Italia, con particolare attenzione al Piemonte e al Varesotto. Il suo scomparire coinciderebbe con l’attesa di un pronunciamento su una sua pericolosità sociale, un giudizio che spetta al magistrato di sorveglianza del tribunale di Torino. Si suppone che i timori riguardanti questa decisione possano aver influenzato la sua scelta di fuggire.
In particolare, i riflettori sono puntati su Cadrezzate, dove Del Grande si era rifugiato fra ottobre e novembre, forse ricevendo aiuti da vecchie conoscenze. Per favoreggiamento è stata indagata la compagna Rossella Piras, che potrebbe aver contribuito alla sua latitanza. Durante questi mesi, Del Grande era stato identificato e arrestato dai carabinieri del Ros di Modena e Varese, in collaborazione.
Il profilo
Il nome di Elia Del Grande è diventato noto il 7 gennaio 1998, quando nella sua villetta di Cadrezzate uccise a colpi di fucile il padre Enea, la madre Alida e il fratello Enrico, colpevoli, secondo la sua visione, di essersi opposti alla sua relazione con una ragazza di Santo Domingo. Dopo un tentativo di fuga, venne arrestato in passato. In appello, gli fu riconosciuto un parziale vizio di mente, riducendo la condanna dall’ergastolo a 30 anni.
Nel 2005, Del Grande tentò una rocambolesca evasione dal carcere di Pavia e, nell’autunno scorso, in libertà vigilata, dopo il trasferimento imposto dalla Sardegna a una comunità di lavoro in Emilia, tentò nuovamente di fuggire, sempre mantenendo Cadrezzate come meta prediletta.