Rinforzi Nato in Polonia: Trump annuncia l’invio di 5 mila soldati

23.05.2026 20:45
Rinforzi Nato in Polonia: Trump annuncia l'invio di 5 mila soldati

DAL NOSTRO INVIATO
PRAGA – Nel quartier generale della NATO a Bruxelles e nelle capitali europee, le reazioni all’inaspettata mossa di Donald Trump continuano a farsi sentire. La sera del 21 maggio, il presidente americano ha comunicato tramite il suo social «Truth» l’invio di ulteriori 5.000 soldati in Polonia, a sostegno del presidente polacco Karol Nawrocki, a cui ha espresso il suo orgoglio per il supporto ricevuto, riporta Attuale.

Lo stop alla missione

Il Pentagono, proprio il giorno precedente, aveva confermato la sospensione della missione della «Second Armored Brigade Combat Team», conosciuta come «Black Jack». I 4.000 soldati della brigata erano già pronti a partire da inizio maggio per un impegno di nove mesi in Polonia, nel contesto della rotazione delle truppe statunitensi dislocate sul fianco Est dell’Europa dal 2022, dopo l’aggressione russa all’Ucraina.

Marcin Przydacz, consigliere di Nawrocki, ha cercato di chiarire la situazione, sottolineando che la decisione di Trump non è stata improvvisata. «Al contrario. Stavamo aspettando questa sua decisione», ha affermato. Il presidente polacco, indipendente del partito Diritto e Giustizia, è stato eletto nel giugno 2025. Przydacz ha spiegato che Trump gli aveva già comunicato che non intendeva ridurre la presenza militare americana in Polonia.

Il consigliere ha suggerito che ci sia stata una «confusione» negli ultimi giorni, descrivendola come un «errore di comunicazione». «C’è stato un malinteso tra il Pentagono e la Casa Bianca», ha dichiarato, enfatizzando che durante la visita di Trump in Cina, il dossier non potrebbe essere stato seguito con sufficienta attenzione.

Una volta tornato a Washington, Trump ha corretto la rotta, annunciando l’invio dei 5.000 soldati, ma non è ancora chiaro se questa nuova forza corrisponda alla brigata «Black Jack», ora ritornata al centro del dibattito. «Dobbiamo chiarire questo aspetto; stiamo lavorando a stretto contatto con i funzionari del Pentagono», ha aggiunto Przydacz.

Il «malinteso»

Przydacz ha anche sottolineato che la Polonia mira a ottenere un rinforzo permanente da parte americana. «È un segnale importante che il presidente degli Stati Uniti decida di inviare 5.000 soldati in Polonia; conferma l’impegno concreto degli americani nella difesa europea», ha dichiarato, evidenziando il ruolo della Polonia come frontiera contro la minaccia russa.

Gli investimenti

Przydacz ha affermato che la Polonia sta investendo fortemente nella sua difesa, esortando anche gli alleati a fare lo stesso. «Ci aspettiamo che anche i nostri amici facciano lo stesso», ha dichiarato, chiedendo particolare attenzione ai paesi mediterranei. Riguardo all’Italia, ha riconosciuto le difficoltà del governo Meloni, ma ha ribadito l’importanza di aumentare gli investimenti nella difesa.

Infine, Przydacz ha accennato alle discussioni in corso all’interno della Commissione europea riguardo alla flessibilità di bilancio che potrebbe essere concessa all’Italia, sperando in una risoluzione positiva. Inoltre, ha menzionato le critiche che Nawrocki e Tusk hanno rivolto a quei paesi che continuano a spendere poco per la difesa, mantenendo una saltante divisione su altri temi internazionali come la guerra in Iran, dove Tusk ha assunto una posizione più critica rispetto alla Casa Bianca.

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