Elezioni anticipate in Bulgaria: ottavo voto in cinque anni con seggi aperti fino alle 20

19.04.2026 12:15
Elezioni anticipate in Bulgaria: ottavo voto in cinque anni con seggi aperti fino alle 20

Le elezioni in Bulgaria (e cosa dicono i sondaggi)

Dalle 7 locali, le 6 italiane, sono stati aperti i seggi per le elezioni parlamentari anticipate in Bulgaria, dove il neocostituito partito Bulgaria Progressista dell’ex presidente Rumen Radev è il favorito, riporta Attuale.

Queste rappresentano l’ottava tornata elettorale anticipata negli ultimi cinque anni, evidenziando l’elevata instabilità politica del paese, caratterizzato da un parlamento frammentato e da difficoltà nel formare maggioranze solide e governi duraturi.

Per i 240 seggi dell’Assemblea unicamerale di Sofia, sono in lizza 24 partiti e coalizioni, con cinque di essi, secondo i sondaggi pre-elettorali, pronti a superare il quorum del 4%.

Tutte le agenzie demoscopiche prevedono la vittoria di Bulgaria Progressista, che si attesta intorno al 33%, senza però ottenere una maggioranza assoluta. A gennaio, Rumen Radev, 62 anni, ha compiuto un gesto senza precedenti rinunciando all’incarico in un tentativo di “distruggere il modello oligarchico e combattere la mafia infiltratasi a tutte le livelli di governo del paese”. Due giorni fa ha dichiarato che “non si deve prestare aiuto militare all’Ucraina”, precisando che la sua posizione è “filobulgara” e sottolineando che le decisioni su Kiev sono spesso “avventate e non tengono conto delle conseguenze, portando la Bulgaria e l’UE verso una crisi”.

Secondo le previsioni, il voto di oggi potrebbe segnare la fine della predominanza dei conservatori del Gerb, che hanno governato la Bulgaria per oltre un decennio. Inoltre, il Partito socialista (Bsp) rischia per la prima volta di non entrare in parlamento.

Queste elezioni si svolgono in un contesto di stallo economico e malessere sociale, accentuato dall’aumento dei prezzi dopo l’introduzione dell’euro all’inizio dell’anno. Si prevede una maggiore affluenza alle urne, con circa il 55% degli elettori, rispetto al 45% delle precedenti elezioni. Gli circa 6,5 milioni di elettori, inclusi quelli residenti all’estero, possono votare in oltre 12.000 seggi elettorali nel paese e 500 all’estero, fino alle 20 locali, le 19 italiane, con i primi exit poll attesi nella serata.

1 Comment

  1. Incredibile ma vero, la Bulgaria è su un’altro piano rispetto a noi! Qui in Italia molte volte abbiamo delle elezioni più calme, mentre là hanno addirittura l’ottava tornata in cinque anni. Spero ci sia finalmente un cambiamento vero, anche per il bene della gente!

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