Il direttore dell’FBI Kash Patel fa causa all’Atlantic dopo accuse di alcolismo e assenteismo
Il direttore dell’FBI Kash Patel ha intentato una causa contro la rivista statunitense Atlantic e la giornalista Sarah Fitzpatrick per diffamazione, dopo la pubblicazione di un articolo venerdì che riporta testimonianze di oltre venti persone anonime riguardo alle ripetute assenze di Patel, al suo consumo di alcol e alle preoccupazioni su come tali comportamenti possano compromettere la sicurezza nazionale. Patel ha negato le accuse e sta chiedendo un risarcimento di 250 milioni di dollari, più di 210 milioni di euro, riporta Attuale.
Secondo l’articolo, l’FBI avrebbe dovuto riprogrammare riunioni importanti al mattino a causa delle frequenti serate di Patel passate a bere. Viene anche riportato che egli sia spesso irreperibile o assente dall’ufficio, comportando ritardi nelle decisioni cruciali dell’agenzia. Patel accusa Atlantic di aver trascurato le smentite fornite dall’FBI e di non aver dato il tempo necessario per confutare le accuse, mentre la rivista ha difeso la validità del proprio reportage e del lavoro di Fitzpatrick.
Patel, considerato un alleato fidato dell’ex presidente Donald Trump, era stato scelto per il ruolo di direttore dell’FBI subito dopo il suo rinvio di mandato nel 2024. Le sue azioni hanno suscitato critiche riguardo la sua idoneità per la posizione, in particolare per aver licenziato o costretto alle dimissioni funzionari qualificati, senza garantire sostituzioni adeguate. Inoltre, ha utilizzato risorse dell’agenzia per operazioni contestate e rilasciato dichiarazioni ritenute inopportune, compreso un caso in cui ha fornito informazioni fuorvianti riguardo all’arresto del presunto attentatore di Charlie Kirk, attivista di destra, avvenuto a settembre.
A fine febbraio, la sua condotta è stata ulteriormente messa in discussione per come ha festeggiato pubblicamente la vittoria della Nazionale maschile di hockey a Milano Cortina 2026, in un’apparizione considerata inadeguata per la figura che ricopre.