L’amministrazione Trump modifica la classificazione della cannabis nel Controlled Substances Act

23.04.2026 16:45
L'amministrazione Trump modifica la classificazione della cannabis nel Controlled Substances Act

Riforma della cannabis negli Stati Uniti: cambia la classificazione e si semplificano le ricerche terapeutiche

L’amministrazione statunitense del presidente Donald Trump ha reso più permissiva la regolamentazione sulla cannabis, con una decisione che rappresenta un grosso cambio di orientamento rispetto alla situazione attuale. L’effetto più rilevante è una semplificazione delle attività di ricerca sui suoi utilizzi terapeutici negli Stati Uniti. La cannabis comunque non è stata legalizzata a livello federale, né a uso ricreativo né terapeutico. Il suo utilizzo è invece consentito dalle leggi locali di numerosi stati federati, e con le nuove regole le aziende che la coltivano per usi medici otterranno vantaggi fiscali, riporta Attuale.

Il provvedimento modifica il modo in cui la cannabis è classificata nel Controlled Substances Act, una legge che categorizza varie sostanze in base alla possibilità di utilizzarle in ambito medico, della sicurezza e del rischio di sviluppare dipendenze. Questa legge ha ripercussioni anche sul tipo di conseguenze penali per chi utilizza le sostanze elencate: più sono categorizzate come pericolose, più le pene sono severe.

Fino ad ora la cannabis era classificata nella prima categoria (Schedule I) su cinque, quella che include sostanze pericolose per il rischio di dipendenza e senza applicazioni mediche come l’eroina e l’ecstasy. Ora rientra nella terza categoria (Schedule III), che include sostanze con un rischio basso o moderato di sviluppare dipendenze fisiche o psicologiche, come la codeina o la ketamina. Le categorie sono cinque, in ordine decrescente rispetto a quanto sono considerate pericolose le sostanze.

La decisione è stata presa con un provvedimento firmato dal procuratore generale Todd Blanche, subentrato a Pam Bondi, licenziata all’inizio di aprile da Trump. Blanche ha dichiarato che è in programma una più ampia ridiscussione delle regole sulla cannabis, che dovrebbe iniziare a giugno.

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