Visita della delegazione del TIIAME all’Università di Padova per sviluppare collaborazioni accademiche
PADOVA – Nei giorni scorsi, l’Università di Padova ha accolto una delegazione del TIIAME, il Tashkent Institute of Irrigation and Agricultural Mechanization Engineers, nell’ambito della Università Nazionale di Ricerca dell’Uzbekistan. La delegazione, guidata dal rettore Bakhadir Mirzaev, ha segnato l’avvio di un percorso di confronto tra i due atenei, finalizzato a sviluppare collaborazioni nei settori della ricerca, della formazione e della mobilità accademica, riporta Attuale.
La TIIAME è rinomata come principale istituzione educativa in Uzbekistan per la gestione delle risorse idriche, l’irrigazione e l’agricoltura in contesti aridi. È anche l’università che ha formato l’attuale Presidente della Repubblica dell’Uzbekistan.
Durante l’incontro, la delegazione ha interagito con la rettrice Daniela Mapelli e vari rappresentanti dell’università patavina, tra cui Massimiliano Zattin, prorettore con delega alle Relazioni internazionali e al Dottorato e post lauream, e Paolo Tarolli, docente del Dipartimento di Territorio e Sistemi agro-forestali. Il dialogo si è concentrato su nuove iniziative comuni in ambito scientifico e educativo.
Dopo la visita all’Università, la delegazione si è recata al Consorzio di Bonifica Bacchiglione e nell’area umida di Dolo, in provincia di Venezia. Questo sito, progettato e gestito dal Consorzio, è stato descritto come un esempio di integrazione tra gestione dell’acqua, attività agricola e recupero degli ecosistemi.
Questa iniziativa ha evidenziato come Veneto e Uzbekistan, sebbene situati in contesti geografici molto diversi, condividano sfide simili: dalla scarsità di acqua alla siccità, fino alla necessità di adattarsi agli effetti dei cambiamenti climatici. In tale contesto, è stato sottolineato che la collaborazione tra l’Università di Padova, la TIIAME e realtà locali potrebbe aprire nuove prospettive per la ricerca, l’innovazione e il trasferimento di conoscenze su temi che assumeranno un ruolo centrale nei prossimi decenni.