Tensione crescente nella NATO: ipotesi di espulsione della Spagna
In una comunicazione interna, i funzionari del Pentagono hanno accennato all’ipotesi di espellere la Spagna dalla NATO. Il motivo si trova nel forte dissenso del governo spagnolo, guidato da Pedro Sanchez, nei confronti della guerra contro l’Iran scatenata da Donald Trump e Benjamin Netanyahu, riporta Attuale.
La notizia, riportata dall’agenzia «Reuters», ha trovato risonanza nella comunità diplomatica di Bruxelles, già in allerta per le crescenti tensioni all’interno dell’Alleanza Atlantica. Seppur la minaccia del Dipartimento alla Guerra, guidato da Pete Hegseth, non abbia fondamento giuridico—poiché il Trattato del 1949 non prevede procedure per l’espulsione di un Paese membro—la questione ha acceso nuove discussioni diplomatiche.
Il trattato stabilisce che la NATO sia un’alleanza volontaria, in cui ogni Stato può decidere di uscire, con un preavviso di un anno. Inoltre, l’accusa di non aver sostenuto adeguatamente le operazioni statunitensi in Iran risulta infondata, considerando che la NATO ha finalità difensive e che l’articolo 5 può essere attivato solo in caso di aggressione diretta, per cui non è stata l’Iran a minacciare gli Stati Uniti.
Le comunicazioni interne amplificano le tensioni già presenti tra i 32 Stati membri, in vista del vertice dei leader programmato per il 6 e 7 luglio ad Ankara, Turchia. Negli ultimi giorni, Trump ha espresso intenzioni di punire gli alleati europei, rendendo le sue posizioni più dure in incontri con capi di Stato, come evidenziato il 8 aprile con il premier olandese Mark Rutte.
Il Segretario generale della NATO ha tentato di calmare la situazione, promettendo di incaricare funzionari di Bruxelles per verificare il livello di supporto fornito dai vari Paesi alle operazioni americane. Tuttavia, al ritorno a Bruxelles, Rutte ha riscontrato un clima di malcontento tra gli ambasciatori europei. Il discontento è trasversale, manifestandosi in vari gradi e forme.
Negli ultimi incontri del Consiglio Atlantico, organismo politico della NATO, molti rappresentanti hanno espresso posizioni critiche riguardo l’intervento americano in Iran, con spagnoli e turchi i più vocali. Con l’avvicinarsi del summit di Ankara, l’atmosfera rimane carica di attesa, con previsioni di ulteriori tensioni tra le due sponde dell’Atlantico nei prossimi mesi.
Ma che situazione pazzesca! È incredibile pensare che la Spagna possa essere espulsa dalla NATO per una questione politica. Siamo sempre più lontani da un’unità europea, e l’atmosfera si fa tesa. Non si può certo sostenere una guerra senza il consenso di tutti!!! Dove finiremo così?