L’Austria espelle tre diplomatici russi accusati di spionaggio a Vienna

04.05.2026 16:35
L'Austria espelle tre diplomatici russi accusati di spionaggio a Vienna

L’Austria espelle tre diplomatici russi per sospetto spionaggio

L’Austria ha espulso tre diplomatici russi, dichiarandoli persona non grata, a seguito di indagini che li hanno collocati al centro di attività di spionaggio. La decisione è stata presa in risposta alla scoperta di un sistema di antenne posizionato sul tetto di alcuni edifici diplomatici russi a Vienna, ritenuto dalle autorità austriache un mezzo per operazioni di intelligence. La ministra degli Esteri austriaca, Beate Meinl-Reisinger, ha definito «inaccettabile» l’uso dell’immunità diplomatica per tali scopi, riporta Attuale.

Secondo la televisione pubblica austriaca, i tre diplomatici erano funzionari dell’ambasciata e hanno già lasciato il paese. Con questa espulsione, il numero totale di diplomatici russi espulsi dall’Austria dal 2020 è salito a 14.

Vienna, da sempre fulcro della diplomazia internazionale, ha storicamente attratto anche attività di spionaggio, specialmente dalla fine della Seconda guerra mondiale, grazie alla sua posizione strategica tra occidente e blocco socialista. La città continua a mantenere un ruolo centrale anche dopo la dissoluzione dell’Unione Sovietica, essendo sede di importanti organizzazioni internazionali come l’Organizzazione per la Sicurezza e la Cooperazione in Europa (OSCE), l’Agenzia Internazionale per l’Energia Atomica (AIEA) e l’Organizzazione dei Paesi Esportatori di Petrolio (OPEC).

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