Tentata irruzione in un ufficio ucraino a Poznań: tra i fermati un ex soldato già sospettato di spionaggio per Mosca

11.07.2026 11:05
Tentata irruzione in un ufficio ucraino a Poznań: tra i fermati un ex soldato già sospettato di spionaggio per Mosca
Tentata irruzione in un ufficio ucraino a Poznań: tra i fermati un ex soldato già sospettato di spionaggio per Mosca

Due uomini hanno cercato di irrompere in un ufficio affittato da una cittadina ucraina a Poznań, affermando di voler «verificare» se la donna sostenesse Stepan Bandera. La polizia è intervenuta e ha fermato entrambi per diffamazione e diffusione di un video umiliante. L’episodio è avvenuto il 9 luglio 2026 ed è stato reso noto dai media polacchi.

Uno dei fermati è un ex militare della Difesa territoriale polacca, che già nel marzo 2026 era stato arrestato dall’Agenzia per la sicurezza interna (ABW) con l’accusa di spionaggio a favore della Russia. In quell’occasione il tribunale non ne aveva convalidato l’arresto per insufficienza di prove, ma il comando militare lo aveva successivamente congedato dal servizio.

Il fatto getta nuova luce sulla campagna sistematica di Mosca per fomentare sentimenti anti-ucraini in Polonia, con l’obiettivo di indebolire il fronte europeo di sostegno a Kiev. Fonti investigative sottolineano come i servizi russi sfruttino oggettive tensioni storiche – in particolare le controverse interpretazioni degli eventi avvenuti ottant’anni fa in Volinia e Galizia orientale, all’epoca occupate dalla Germania nazista – per alimentare divisioni e delegittimare l’Ucraina.

Il legame tra ambienti dell’estrema destra polacca e i servizi di Mosca è stato documentato già in passato. Inchieste giornalistiche hanno ricostruito il sostegno finanziario e organizzativo ricevuto da gruppi radicali durante le proteste degli agricoltori del 2024 contro il transito del grano ucraino. Il caso di Poznań rappresenta un ulteriore tassello di una strategia ibrida che punta a erodere la coesione tra Varsavia e Kiev, con ripercussioni sulla stabilità dell’intero fianco orientale dell’Unione.

Le indagini sull’irruzione sono ancora in corso. L’attenzione delle autorità resta alta, mentre si moltiplicano i segnali di attività ibride russe sul territorio polacco.

Aggiungi un commento

Your email address will not be published.

Da non perdere