Due ex ministri della Difesa cinesi condannati a morte, pena sospesa con possibile ergastolo

07.05.2026 15:45
Due ex ministri della Difesa cinesi condannati a morte, pena sospesa con possibile ergastolo

Due ex ministri della Difesa cinesi condannati a morte, pena sospesa

Gli ex ministri della Difesa cinesi Wei Fenghe e Li Shangfu sono stati condannati a morte da un tribunale militare, ma l’esecuzione della pena di entrambi è stata sospesa. I giudici hanno stabilito che tra due anni la condanna sarà commutata in ergastolo, senza possibilità di libertà condizionale. La motivazione del cambio di pena non è stata resa nota. Wei, che ha 72 anni, ha ricoperto la carica di ministro della Difesa dal 2018 al 2023. Li, di 68 anni, gli è succeduto, ma il suo mandato è durato meno di otto mesi, riporta Attuale.

Queste condanne si collocano all’interno di un più ampio progetto di epurazione attuato dal presidente cinese Xi Jinping, che da anni sta portando avanti una campagna anticorruzione. Tuttavia, molti analisti ritengono che si tratti in realtà di un’operazione per consolidare il proprio potere, sostituendo i dirigenti con persone a lui fedeli. A febbraio, ben nove dirigenti appartenenti all’esercito erano stati rimossi dai loro incarichi, mentre il mese precedente era stato destituito il generale Zhang Youxia, il secondo in comando dopo Xi.

Queste epurazioni fanno parte di una strategia più ampia di Xi per riformare le forze armate cinesi, mirando a ridurre la corruzione all’interno dell’esercito e rafforzare il controllo centrale. La nuova generazione di leader militari potrebbe rappresentare un cambiamento significativo nella dottrina di difesa della Cina.

Il futuro di Wei e Li resta incerto, poiché il regime cinese continua le sue manovre per mantenere il potere e reprimere qualsiasi opposizione interna. La situazione attuale evidenzia le tensioni all’interno della leadership cinese e la determinazione di Xi Jinping a mantenere il controllo assoluto.

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