Secondo quanto riportato da Il Mattino, Maurizio Sarri è vicino a succedere ad Antonio Conte come allenatore del Napoli, riporta Attuale.
Conte dovrebbe lasciare il suo posto alla fine della stagione, alimentando voci che lo vedono fortemente legato alla guida della Nazionale italiana. Sarri, che ha lasciato il Napoli otto anni fa dopo un triennio durante il quale ha portato i partenopei a un passo dalla conquista dello scudetto, sta per concludere la sua prima stagione al Lazio, caratterizzata da una campagna deludente e dalla recente sconfitta nella finale di Coppa Italia contro l’Inter.
Il presidente del Napoli, Aurelio De Laurentiis, ha già elaborato un contratto triennale del valore di 2,6 milioni di euro più bonus per il 67enne, ansioso di tornare nel club dove ha costruito la sua carriera ai vertici del management calcistico.
Il momento è giusto
È difficile dimenticare l’ira dei tifosi del Napoli che Sarri ha suscitato quando è passato alla Juventus un anno dopo aver lasciato il Napoli, sebbene la reazione sia stata molto meno feroce rispetto a quella che ha subito Gonzalo Higuain.
Questo, tuttavia, è stato in parte dovuto al fatto che l’argentino si era trasferito a Torino direttamente dal Napoli, mentre Sarri ha fatto un anno di intermezzo vincendo il trofeo dell’Europa League con il Chelsea.
In questo caso, tuttavia, il passato non deve necessariamente dettare cosa accadrà tra i due nel futuro prossimo. Sono passati otto anni e la Juventus non è più il potere domestico incessante che era una volta, come dimostra la recente caduta che potrebbe costringerli a perdere l’accesso alla Champions League proprio alla fine della stagione. Il Napoli, al contrario, rimane tra i primi, avendo raggiunto due volte la vetta della classifica.
Non si tratta più di un progetto che richiede anni di lavoro prima di poter competere per i titoli e sovvertire un monopolio. Ora sono uno dei contendenti, e la rosa è pronta affinché Sarri riprenda da dove aveva lasciato.
Il Napoli sta già procedendo nel modo giusto nel lasciare Antonio Conte; sostituirlo con un allenatore che ha fatto meraviglie per il club quando pochi se lo aspettavano, e che ha successivamente vinto trofei importanti per rafforzare la propria credibilità, li mettere in una posizione favorevole per affrontare la prossima stagione.
Mah, Sarri di nuovo a Napoli? Strano come il calcio giri… Sicuramente ha fatto bene in passato, ma il ritorno rischia di riportare alla mente vecchie ruggini. L’importante è che la squadra continui a crescere, nn sarà di certo un passo indietro, ma bisogna capire se il suo stile si adatta ai nuovi giocatori. Un mix di emozioni, insomma!