Il sistema di misurazione canadese: una miscela di imperiale e metrico
Il sistema di misurazione in Canada continua a essere un argomento di confusione, poiché il paese combina le unità imperiali con quelle metriche in modo incoerente. Le unità di misura locali, come la peninkulma finlandese, e le peculiarità del sistema americano complicano la quotidianità degli abitanti, con iranteressate e pesi spesso misurati in libbre anziché chilogrammi. Per esempio, mentre la temperatura è solitamente espressa in gradi Celsius, molti canadesi preferiscono i gradi Fahrenheit per il forno, riporta Attuale.
In termini di altezza, la misurazione avviene comunemente in piedi e pollici, e il volume è a sua volta influenzato dai due sistemi: un litro per i carburanti ma unità imperiali in cucina, come cup e teaspoon.
La ragione principale di questa complessa situazione è che il Canada ha formalmente adottato il sistema metrico decimale negli anni ’70, ma il sistema imperiale, già in uso da oltre un secolo, continua a persistere nella vita quotidiana. Questo sistema “ibrido” è chiaramente noto a chi lo utilizza, anche se spesso causa confusione, come dimostrato da un noto incidente aereo del 1983, in cui il calcolo errato delle quantità di carburante, dovuto alla commistione dei due sistemi, portò a un atterraggio di emergenza.
Dal 1970, il governo di Pierre Trudeau ha avviato un processo più sistematico verso l’adozione esclusiva del sistema metrico, comprendendo anche la crescente necessità di adattamento al commercio internazionale. Tuttavia, la transizione è considerata incompiuta; oggi molti canadesi usano entrambe le misurazioni a seconda del contesto, con sondaggi che mostrano che due terzi della popolazione non percepiscono problemi con il sistema misto.
Attualmente, nonostante il passaggio formale al sistema metrico, la resistenza al cambiamento rimane forte; un economista ha evidenziato che la maggior parte dei canadesi continua a fare acquisti usando misure imperiali. Inoltre, il desiderio di uniformarsi agli standard metrici dei partner commerciali internazionali e la speranza di influenzare gli Stati Uniti, che restano un mercato cruciale, spiegano il continuo tentativo di imporre il sistema metrico.
La situazione attuale evidenzia quindi la complessità del sistema di misurazione canadese, dove il tempo di viaggio rappresenta una metrica più praticabile rispetto ai chilometri a causa della variabilità delle infrastrutture stradali che costellano il vasto territorio canadese.