Francesca Albanese reinserita nella lista delle sanzioni statunitensi
Il 27 maggio 2026, gli Stati Uniti hanno nuovamente inserito Francesca Albanese nella lista delle persone sanzionate. Albanese, relatrice speciale delle Nazioni Unite sui territori palestinesi occupati, aveva precedentemente espresso forti critiche nei confronti di Israele. Solo qualche giorno fa, le sanzioni erano state temporaneamente revocate in seguito a un’ordinanza giudiziaria, ma l’amministrazione del presidente Trump ha riaffermato che tale revoca era da considerarsi provvisoria, riporta Attuale.
Il Dipartimento del Tesoro ha comunicato tramite il proprio sito ufficiale che Albanese è stata reinserita nell’elenco delle persone sanzionate. Questa misura le impedisce di utilizzare carte di credito e di effettuare operazioni bancarie.
Un giudice di Washington aveva recentemente sospeso una precedente sentenza relativa alle sanzioni in attesa di una decisione sul merito riguardante il ricorso presentato dal marito di Albanese, Massimiliano Cali. Il segretario di Stato statunitense, Marco Rubio, ha giustificato le sanzioni sostenendo che Albanese ha «diffuso antisemitismo ed espresso sostegno al terrorismo».