Morte di un 18enne sotto custodia della polizia britannica: il caso Henry Nowak scuote il Paese

02.06.2026 19:35
Morte di un 18enne sotto custodia della polizia britannica: il caso Henry Nowak scuote il Paese

Condannato all’ergastolo il giovane Sikh per l’omicidio di Henry Nowak, la tragedia che accende le tensioni razziali in Gran Bretagna

Un giovane Sikh di 23 anni, Vickrum Digwa, è stato condannato all’ergastolo ieri, con un minimo di 21 anni di carcere, per l’omicidio di Henry Nowak, un ragazzo bianco di 18 anni, accoltellato a morte lo scorso dicembre a Southampton. La dinamica dell’evento ha sollevato interrogativi e polemiche, riporta Attuale.

Secondo le prime ricostruzioni, Digwa aveva convinto gli agenti di polizia di essere stato vittima di un’aggressione razzista, asserendo che Nowak gli avesse strappato il turbante e insultato. Gli agenti hanno dunque ammanettato Nowak, che giaceva a terra in condizioni critiche dopo aver subito cinque coltellate con un coltello rituale, consentito dalla sua tradizione religiosa. Nonostante le sue ripetute dichiarazioni «Non riesco a respirare», un poliziotto sembrava scettico riguardo alla sua versione, creando confusione sulla responsabilità dell’accaduto. Pochi momenti dopo, Nowak è deceduto.

L’intera vicenda è stata ripresa dai video delle telecamere indossate dagli agenti, sollevando un’ondata di indignazione. Il padre della vittima ha descritto il trattamento del figlio come «disumano e degradante» e ha evidenziato il fatto che l’assassino fosse stato creduto mentre il figlio non ha ricevuto la giusta attenzione al momento critico.

Il caso ha attirato l’attenzione dell’estrema destra, con Nigel Farage che ha criticato la polizia per quella che percepisce come una disparità di trattamento nei confronti delle minoranze etniche. Farage ha paragonato la morte di Nowak a quella di George Floyd, sostenendo che i diritti dei bianchi siano stati trascurati in favore di quelli delle minoranze, un’assertiva che ha fomentato ulteriormente il dibattito pubblico.

La leader dei conservatori, Kemi Badenoch, ha invece accusato Farage di crea divisioni, esprimendo il suo desiderio di vedere tutti i diritti umani rispettati senza distinzioni razziali. Nel frattempo, anche Elon Musk è intervenuto in supporto a Farage, contribuendo a alimentare ulteriormente la polemica.

Il primo ministro britannico, Keir Starmer, ha definito il caso di Nowak «straziante», mentre la ministra dell’Interno Shabana Mahmood ha dichiarato che la famiglia del giovane «merita risposte», chiedendo una revisione e un inasprimento della sentenza contro Digwa. Questo evento ha inevitabilmente sollevato interrogativi sulle politiche di giustizia e sulle dinamiche razziali in Gran Bretagna, costringendo il governo a affrontare le proprie criticità al riguardo.

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