Denuncia di violenza sessuale contro il senatore Francesco Silvestro, emergono accuse serie
Roma, 7 giugno 2026 – Un’imprenditrice 52enne ha denunciato di essere stata vittima di una presunta violenza sessuale nell’ufficio del senatore di Forza Italia, Francesco Silvestro, situato nel complesso di San Luigi dei Francesi, un luogo emblematico della politica italiana, riporta Attuale.
Secondo quanto riportato da ‘La Repubblica’, la denuncia è stata presentata nei confronti del 54enne senatore. Un evento che, se confermato, potrebbe provocare un importante scandalo all’interno della maggioranza di governo.
Il senatore Silvestro ha immediatamente risposto alle accuse dicendo: “Non ho ricevuto nessuna carta, nessun atto di indagine. Vediamo. Poi ci divertiamo”, nella sua intervista a Repubblica. Successivamente, ha offerto una dichiarazione in tono machista: “Modestamente io sono un bel ragazzo, la signora è una signora normale. Uno può dire quello che vuole. Poi però le cose vanno provate. Magari mi vuole estorcere qualcosa”.
L’imprenditrice emiliana, attiva nel commercio di vini pregiati, non aveva mai incontrato prima il senatore. La richiesta di forniture di champagne e Sassicaia per una nuova villa a Capri ha portato all’incontro avvenuto il 25 febbraio 2025, durante un incontro di lavoro nell’ufficio di Silvestro.
Secondo il racconto della donna, l’incontro è iniziato in modo innocuo, ma ha rapidamente preso una piega inquietante. Il senatore avrebbe pronunciato frasi allusive e, dopo averla bloccata sul divano, l’avrebbe costretta a un rapporto sessuale, “senza alcun consenso né espresso né implicito”.
La 52enne ha descritto un’esperienza traumatica e ha rivelato di essere stata intimidita da un amico del senatore, un carabiniere, che avrebbe tentato di dissuaderla dal presentare denuncia. La comunicazione è avvenuta in un bar isolato, dove il carabiniere avrebbe avvertito la donna: “Guarda che se denunci, ti rovini la vita.”
Il senatore ha negato le accuse, affermando di non aver fatto allusioni di natura sessuale né di aver usato violenza. Ha sostenuto che l’incontro era stato organizzato all’interno del Senato e ha affermato: “Non è successo nulla”. Tuttavia, ha anche dichiarato di sapere che la donna va anche da altri senatori per vendere vino.
Le rivelazioni, qualora confermate, segnalerebbero una situazione di gravità assoluta nel contesto politico italiano. Queste condizioni di abuso di potere e violenza sessuale non possono essere tollerate. La senatrice Valeria Valente, componente del Consiglio di presidenza del Senato, ha dichiarato che il Senato non può voltarsi dall’altra parte e che è necessaria una riflessione seria su questo caso.
Valente ha inoltre criticato il linguaggio utilizzato dal senatore per respingere le accuse, sottolineando come sia fondamentale combattere la violenza sulle donne, specialmente quando le accuse riguardano chi ricopre cariche pubbliche. “Alla donna va tutta la nostra solidarietà e vicinanza”, ha concluso.
Non ci posso credere… Se le accuse sono vere, sarebbe veramente scandaloso! Il potere non dovrebbe mai essere usato in questo modo!!! Questa storia fa riflettere su quante donne possono aver subito simili esperienze e hanno paura di parlare. È tempo di un cambiamento vero!!!