L’aumento del costo della vita nelle città italiane
Secondo i recenti dati territoriali sull’inflazione di luglio resi noti dall’Istat, l’Unione nazionale consumatori ha stilato una classifica delle città italiane dove il costo della vita è aumentato di più, analizzando l’impatto di questi aumenti sulla spesa annua delle famiglie medie. Ferrara guida la classifica con un’inflazione tendenziale del 3,6%, risultando la quarta più alta in Italia, ma con una spesa aggiuntiva di 1.042 euro per famiglia, riporta Attuale.
Mantova si posiziona al secondo posto con un’inflazione del 3,4% rispetto a luglio 2025 e un aumento di spesa pari a 967 euro a famiglia. Al terzo posto troviamo Como, con un incremento del 3,2% che porta la spesa aggiuntiva a 959 euro per famiglia. Anche Roma si colloca in posizione elevata, con un aumento del 3,2% e una spesa aggiuntiva di 915 euro per le famiglie medie.
Tra le altre città nella lista, Siracusa registra un’inflazione del 3,9%, la seconda più alta del paese, con spese familiari in crescita di 901 euro. Seguono Verona (+3,2%, +899 euro), Pistoia (+3,1%, +872 euro), e Pavia all’ottavo posto con un’inflazione del 2,9% e un incremento di 869 euro.
L’indagine sottolinea che Reggio Calabria presenta l’inflazione più alta di tutta Italia, pari al 4%, ponendosi però al 16° posto per l’aumento delle spese aggiuntive pari a 820 euro. I rincari si fanno sentire anche nei servizi turistici, con Ferrara che vede un aumento del 23,5% nei prezzi degli alloggi rispetto all’estate precedente, seguita da Mantova (+15,6%) e Modena (+11,6%).
Nelle città con rincari più contenuti, Brindisi registra un aumento minimo del 2,2% nei servizi di alloggio, equivalente a un aggravio di 421 euro annui. Benevento e Lucca seguono con rincari rispettivamente del 2,1% e 1,8%. A livello regionale, il Lazio è la più colpita con un’inflazione del 3,1%, mentre la Basilicata sperimenta gli effetti meno gravi con un aumento del 2,3%.