La Garbatella contro i Cesaroni. La partenza delle riprese della nuova stagione della serie, per la prima volta diretta da Claudio Amendola, dopo undici anni di assenza dal piccolo schermo, ha scatenato la rabbia dei residenti. Da giorni, nel quartiere, non si parla d’altro.
E il motivo, come confermano fonti del municipio VIII a RomaToday, sono i divieti di sosta attivi 24 ore su 24 e imposti in piazza Damiano Sauli e in nove strade della Garbatella fino all’8 aprile. Il tutto per consentire le riprese.
I divieti di sosta
Mentre i fan, dunque, festeggiano il ritorno della serie cult che proprio sul legame con la Garbatella ha fatto uno dei suoi punti di forza e di vanto, nel “quartiere reale” monta la rabbia. Come specificato in una determinazione dirigenziale del Corpo di polizia locale del gruppo Tintoretto, per consentire le riprese e il posizionamento dei mezzi della Publispei srl, casa di produzione de “I Cesaroni”, è previsto dal 26 marzo all’8 aprile il divieto di sosta h24 in piazza Damiano Sauli, dove è comparsa anche una scritta (già rimossa) contro la serie: “Garbatella odia i Cesaroni”. E in altre nove strade.
Si tratta, in particolare di: via Rho (in entrambi i lati, da piazza Sauli a piazza Giovanni da Triora); via Comboni (in entrambi i lati, dal civico 4 a piazza Sauli); via Montuori (in entrambi i lati, da piazza Sauli al civico 5); via Magnaghi (in entrambi i lati, dal civico 3 a piazza Sauli); via Passino (in entrambi i lati, dal civico 13 a piazza Sauli); via Macigni Strozzi (lato parco, da via delle Sette Chiese a via Tolli); via delle Sette Chiese (lato destro, dal civico 136 a via Tolli); via Tolli (lato parco, da via delle Sette Chiese, fronte civico 2); via Drago Mazzini (stalli di sosta centrali, da via C. Colombo per 93 metri, in direzione via Raimondi Garibaldi).
Il quartiere infuriato
In totale i residenti stimano “centinaia di parcheggi persi”. Un disagio giudicato inaccettabile, a maggior ragione perché imposto adesso, invece che durante il lungo periodo di chiusure scolastiche previste ad aprile (da Pasqua ai ponti del 25 aprile e del primo maggio) durante le quali i disagi avrebbero avuto un impatto minore sul quartiere.
Chi vive alla Garbatella, però, non è rimasto a guardare: se alcuni si sono già organizzati chiedendo nei gruppi Facebook di quartiere informazioni su garage a prezzi accessibili in cui poter lasciare l’auto nel periodo delle riprese, i più battaglieri, dopo aver lasciato i propri nominativi alla polizia locale per organizzare una raccolta firme, si sono intanto mossi con una petizione online rivolta proprio alla produzione della serie, oltreché alle autorità competenti.
“La nostra tranquilla vita quotidiana viene interrotta e i nostri diritti di cittadini sono calpestati – si legge nel testo della petizione -. È nostro diritto godere liberamente delle nostre strade e parcheggiare le nostre auto senza impedimenti. Il nostro quartiere è luogo di riprese per la serie televisiva ‘I Cesaroni’, che pur essendo un motivo di orgoglio per la nostra comunità, ha creato non poche difficoltà nella routine quotidiana di noi residenti. Gli spazi di parcheggio diventano rari e le nostre strade sono spesso bloccate”.
Da qui l’appello: “Chiediamo quindi alle autorità competenti e alla produzione della serie di trovare una soluzione che salvaguardi i diritti dei residenti e, allo stesso tempo, rispetti le necessità delle riprese. È importante trovare un equilibrio, per garantire la convivenza pacifica tra i richiami del cinema e le esigenze dei cittadini”.
A spingere i cittadini a mobilitarsi, oltre ai disagi del momento, è anche il timore che, dopo la scadenza dell’8 aprile, saranno imposti altri divieti di sosta nel quartiere, per consentire di proseguire con le riprese. Una spirale di disagi contro cui la Garbatella si ribella, anche a costo di andare contro alla famiglia Cesaroni.
Novi: “Disagi enormi per i residenti”
A intervenire sulla questione è anche la consigliera del municipio VIII, Simonetta Novi: “I disagi dei residenti, dei commercianti e dei cittadini saranno enormi – sottolinea -. Ci si chiede come mai non si sia fatto in modo di far cadere questo disagio tra il 17 aprile ed il 4 maggio quando, tra vacanze pasquali, ed i ponti del 25 aprile e del 1 maggio, le scuole saranno chiuse e molte famiglie approfitteranno per passare qualche giorno fuori Roma.
E ancora: “Presenterò un accesso agli atti per conoscere il numero di parcheggi perduti ed il ritorno economico di questa operazione: Garbatella ha senz’altro beneficiato in passato della pubblicità derivata dalla serie televisiva ed i residenti sono anche incuriositi dalle tante riprese che vengono periodicamente effettuate da tante produzioni cinematografiche. Ma una occupazione così protratta nel tempo andava forse gestita meglio. Unica nota positiva: una volta sistemate altrove le auto di famiglia, e se i furgoni delle troupe non saranno troppo invasivi, sarà occasione per scoprire una città senza auto”.