Viareggio, 11 giugno 2026 – Nella mattinata di oggi, giovedì 11 giugno, la sentenza della Corte di assise del tribunale di Lucca ha stabilito la condanna a 18 anni per Cinzia Dal Pino per omicidio volontario senza aggravanti, considerando attenuanti generiche, riporta Attuale.
Il pubblico ministero aveva richiesto l’ergastolo per la donna di 65 anni, rea di aver ucciso un ladro che nel settembre 2024 la derubò della borsa a Viareggio. Dal Pino, dopo aver travolto l’uomo con la sua auto, ha recuperato la borsa e se ne è andata.
Un delitto nato da un furto
Il crimine è avvenuto in via Coppino e nasce da un furto di borsetta. Dopo una cena con amici, Dal Pino è salita in auto e ha avuto un incontro con l’uomo, un 52enne originario di Casablanca. Ripresi dalle videocamere, si è consumato l’omicidio in pochi minuti, quando la donna ha investito l’uomo quattro volte.
Dopo aver colpito l’uomo, è scesa dall’auto, ha preso la borsa e ha fatto ritorno a casa senza chiamare i soccorsi. La PM Sara Polino ha argomentato che Dal Pino ha agito con una “volontà omicidiaria”, chiedendo così la condanna all’ergastolo davanti alla Corte d’Assise di Lucca, presieduta dalla giudice Nidia Genovese.
La difesa
Secondo i legali di Dal Pino, i professori Enrizo Marzaduri e Alberto Gargani, la donna sarebbe stata sopraffatta dalla paura e dal panico dopo il furto. Tuttavia, è stata giudicata capace di intendere e volere dai periti del Tribunale. I legali hanno sostenuto una tesi di eccesso colposo di legittima difesa nel processo.