L’associazione chiede un incontro al sindaco per presentare un’offerta per il marchio delle Fere

14.06.2026 08:25
L'associazione chiede un incontro al sindaco per presentare un'offerta per il marchio delle Fere

Fusione Orvietana-Ternana Futsal: la prossima società per il campionato di Serie D

A breve ci sarà la fusione Orvietana-Ternana Futsal da cui uscirà la nuova società che ha l’obiettivo di disputare il prossimo campionato di Serie D. Intanto, l’associazione “La Ternana Siamo Noi” continua a lavorare sul fronte adesioni-sottoscrizioni e chiede un incontro a Stefano Bandecchi per esporre nel dettaglio le proprie idee, riporta Attuale.

Prosegue anche la raccolta firme da parte del Collettivo Curva Est contro la fusione. Bandecchi e Francesco Emanuele Tonel (presidente Ternana Futsal) stanno predisponendo una capillare documentazione da allegare all’istanza di fusione da inviare in tempi brevi alla Figc, affinché quest’ultima possa esprimere in merito il proprio fondamentale parere entro fine mese.

Il volto definitivo della nuova compagine societaria, che vedrà l’ingresso di Franco Fedeli come probabile presidente, si materializzerà a seguito dell’eventuale iscrizione avvenuta. Il lavoro sul piano della programmazione sportiva, con il ds “in pectore“ Carlo Mammarella, è caratterizzato da una sorta di pausa, fermo restando il non trascurabile nodo-allenatore che per ora vede in ballo Lucarelli (legato alla Pistoiese per altri due anni) e Tisci, ex Pineto.

Carlo Taddei, presidente dell’associazione “La Ternana Siamo Noi“, ha dichiarato: “Stiamo portando avanti con entusiasmo il nostro lavoro e le nostre idee, che sono quelle dei veri tifosi, ovvero di coloro che vanno sempre allo stadio, che soffrono e gioiscono sul serio per le Fere. Non si pensi che la nostra associazione sia sorta e lavori per ottenere visibilità. Quello che abbiamo fatto e stiamo facendo con passione è per ragioni di cuore verso la Ternana.”

Taddei ha inoltre sottolineato l’importanza di una convocazione da parte di Bandecchi, in quanto primo cittadino e senza dubbio tifoso, per un confronto franco e costruttivo sulle prospettive e sulle dinamiche future della Ternana. “Intendiamo prospettare un protocollo operativo che possa ricalcare soprattutto i principi fondamentali che possono essere alla base di un nuovo statuto, al di là di chi saranno in futuro i proprietari della Ternana”, ha affermato.

Infine, Taddei evidenzia che, come è stato fatto in altre piazze che hanno affrontato fallimenti e successivi risalti, “ci sono dei punti fermi come quello di non modificare mai il luogo della sede del club, i colori sociali e la denominazione. Confermiamo inoltre di voler presentare un’offerta per acquisire il marchio storico per eventualmente concederlo in uso gratuito.”

Augusto Austeri

Aggiungi un commento

Your email address will not be published.

Da non perdere