Il Parlamento Europeo approva un nuovo regolamento sui rimpatri, predisponendo centri di detenzione extra Ue

17.06.2026 15:45
Il Parlamento Europeo approva un nuovo regolamento sui rimpatri, predisponendo centri di detenzione extra Ue

Approvato il nuovo regolamento europeo sui rimpatri

Mercoledì, il Parlamento Europeo ha approvato un nuovo regolamento che semplifica le procedure per il rimpatrio delle persone straniere senza documenti all’interno dell’Unione Europea. Questo provvedimento, in linea con le politiche migratorie più rigorose adottate in vari Stati membri negli ultimi anni, faciliterà l’espulsione di chi non è in possesso di documenti regolari, riporta Attuale.

Tra le novità più significative vi è la possibilità per i governi europei di istituire centri di detenzione e rimpatrio anche al di fuori del territorio dell’Unione, dove potranno essere trasferite le persone prive di documenti, comprese le famiglie con minori. Queste strutture richiamano i centri allestiti dal governo italiano in Albania, i quali, tuttavia, sono stati in gran parte inutilizzati poiché giudicati non conformi alle norme europee.

Secondo il nuovo regolamento, gli stranieri senza documenti potranno essere trattenuti in tali centri per un massimo di due anni, con possibilità di proroga di sei mesi. In caso di considerazione come potenziale rischio per la sicurezza, la detenzione potrà estendersi senza limiti temporali specifici. Attualmente, il periodo massimo di detenzione è fissato a sei mesi.

Per entrare in vigore, il regolamento richiederà ora l’approvazione anche da parte del Consiglio dell’Unione Europea. Tuttavia, poiché il Consiglio ha già raggiunto un accordo sul testo con il Parlamento e la Commissione Europea, l’approvazione finale è vista come una mera formalità.

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