La squadra di Serie A, Milan, ha annunciato ieri l’arrivo di Ruben Amorim come nuovo allenatore. Tuttavia, dopo sole 24 ore, sembrano emergere problemi per il portoghese e i rossoneri, riporta Attuale.
Sembra che il nuovo direttore sportivo Markus Krosche fosse decisamente favorevole alla candidatura di Amorim, e il Milan aveva agito rapidamente per siglare l’accordo con l’ex Manchester United.
La Gazzetta dello Sport riporta un sentimento simile, chiarendo che l’Eintracht Francoforte non rilascerà il tedesco, una notizia che ha colpito i rossoneri come un fulmine a ciel sereno.
Fino a inizio anno, sembrava che si trattasse soltanto di questioni di compensazione. Il Milan aveva intensificato gli sforzi e sembrava sicuro di poter portare a termine l’affare, delineando una nuova visione sportiva. Krosche era previsto come direttore tecnico e il suo collega all’Eintracht, Timmo Hardung, avrebbe dovuto entrare come direttore sportivo.
Entrambi avevano approvato la nomina di Amorim e si erano mostrati favorevoli.
Una posizione simile è stata fornita anche da Luca Cerchione, molto vicino alle questioni riguardanti Amorim. Egli sostiene che è stato Krosche a raccomandare inizialmente Amorim. L’Eintracht Francoforte è ora infuriato per non essere stato aggiornato sugli sviluppi e ha risposto con una richiesta finanziaria esorbitante. Ciò ha messo in crisi il Milan, rendendo altamente probabile il fallimento dell’affare.
Un tema costante
Questo è emblematico dei problemi costantemente presenti in casa Milan. Ci sono regolari conflitti di ego che pregiudicano il lavoro degli allenatori, e Amorim si trova già in una situazione difficoltosa prima ancora di aver diretto una singola partita.
C’è infatti il rischio che il prossimo allenatore non sia in linea con le sue idee. Questo è il rischio di assumere un allenatore prima di avere un direttore sportivo. Il Milan ha esattamente fatto così.