Pavoni di Punta Marina: Piano di Garanzia e Trasferimento
PUNTA MARINA (Ravenna) Cinquanta pavoni rimarranno a Punta Marina, mentre gli altri saranno trasferiti in rifugi adatti grazie all’associazione animalista Meta. Questa decisione è il risultato del primo incontro tra i residenti di Punta Marina e il sindaco di Ravenna, Alessandro Barattoni, che ha mantenuto riserbo sulla questione per due mesi. I dettagli sono stati finalmente presentati al pubblico, riporta Attuale.
Le recenti settimane hanno visto un afflusso di turisti e curiosi da tutta Italia e Europa per ammirare i pavoni, culminato in un’assemblea pubblica. Durante l’incontro, il sindaco e i funzionari hanno esposto il piano d’azione, attirando l’attenzione sia dei residenti che dei media nazionali. Il dibattito si è acceso, con voci discordanti tra chi desidera liberare gli animali e chi lamenta i disagi notturni causati dal loro grido. Tuttavia, la proposta di piano ha ricevuto un’accoglienza prevalentemente positiva.
Il censimento degli uccelli è stato realizzato dall’azienda Freedom, in collaborazione con il professore Dino Scaravelli dell’Università di Modena e Reggio Emilia. Gli operatori hanno diviso il territorio per condurre il conteggio, servendosi anche di un drone in aree impossibili da raggiungere. I risultati indicano un totale di 115 esemplari (50 femmine e 65 maschi), con una stima aggiuntiva del 30% di volatili non visibili e circa 50 nuovi nati attesi.
Il report dell’Ausl Romagna ha confermato che, al momento, non ci sono rischi igienico-sanitari, ma ha avvertito che il “guano” potrebbe comportare potenziali rischi di infezioni, come la salmonellosi. L’assessora alle Politiche per la Salute, Roberta Mazzoni, ha sottolineato la necessità di pulire le aree più critiche.
Il Comune ha delineato un piano d’azione, spiegato dall’assessora con delega agli animali, Francesca Impellizzeri: “Abbiamo collaborato con l’associazione Meta, già attiva in altri progetti di gestione avicola. Intendiamo mantenere un numero controllato di 50 pavoni a Punta Marina, che saranno contrassegnati per il monitoraggio. Gli altri saranno trasferiti in strutture adeguate”.
Queste strutture sono già pronte a offrire loro accoglienza. Il sindaco Barattoni ha fatto notare che “i 60 esemplari del 2022 sono diventati 200; se non affrontiamo la situazione, rischia di diventare insostenibile”. Il piano include anche la riqualificazione dell’ex colonia aeronautica, candidata a un progetto statale, e la vendita di proprietà abbandonate. L’obiettivo finale è di trasferire i 50 pavoni rimanenti nel bosco alle spalle di Punta Marina entro tre anni, creando un’area adeguata. Il sindaco ha espresso la speranza di ottenere la collaborazione dei cittadini per migliorare la vivibilità del paese in vista della prossima stagione delle coppie.