
Il Milan è disposto a ridurre il proprio prezzo richiesto per Rafael Leão, riporta Attuale.
L’allenatore del Milan, Ruben Amorim, ha chiarito alla dirigenza che non si opporrà a un eventuale trasferimento di Leão, evidenziando che non è stato completamente convinto dalle sue prestazioni nella pre-stagione finora, sebbene sia aperto a dargli opportunità se rimarrà a San Siro.
Il club rossonero è entrato nella nuova stagione disposto a lasciar partire Leão per una cifra intorno ai 50 milioni di euro. Tuttavia, a parte un’offerta ridotta di 30 milioni di euro da parte del Galatasaray, il Milan non ha ricevuto alcuna proposta significativa, spingendoli a rivedere le proprie richieste. Ora, il club sembra pronto ad accettare offerte intorno ai 40-45 milioni di euro.
A complicare ulteriormente la situazione, Leão ha recentemente subito un infortunio muscolare e sarà costretto a saltare l’ultima partita di pre-stagione contro il Manchester United, con dubbi sulla sua disponibilità anche per l’apertura della Serie A contro il Torino.
Momenti disperati, misure disperate
Le cose non stanno andando come il Milan avrebbe sperato, e l’infortunio muscolare di Leão ha esacerbato la situazione. Se il Galatasaray avesse atteso qualche giorno, la loro offerta potrebbe aver avuto una chance concreta di attirare l’attenzione del Milan.
Adesso, i rossoneri fanno capire chiaramente che intendono liberarsi di Leão. È interessante notare che la riduzione del suo prezzo richiesto potrebbe aumentare le probabilità di un approdo in Premier League, poiché i club potrebbero essere più disposti ad ingaggiarlo se il fattore rischio diminuisce notevolmente, simile a quanto fatto dal Liverpool con Federico Chiesa.
Tuttavia, se l’infortunio si rivelasse più serio, sia Leão che il Milan potrebbero dover attendere almeno fino a gennaio per separarsi. Considerando l’inizio della stagione per Amorim, sia il club che il giocatore potrebbero trovarsi in una situazione ben diversa entro quel periodo.
Anshuman Joshi | GIFN