Progresso nei colloqui tra Iran e Stati Uniti: un accordo nel mirino
Dopo diciotto ore di negoziati intensi, un incontro tra le delegazioni iraniane e americane si è concluso a Lucerna, con «progressi incoraggianti» verso un possibile accordo. I rappresentanti iraniani, Abbas Araghchi e Mohammad Bagher Ghalibaf, hanno discusso con JD Vance, Jared Kushner e Steve Witkoff, mentre Qatar e Pakistan hanno facilitato il dialogo. Si è formato un comitato di alto livello per affrontare questioni cruciali come il nucleare e le sanzioni, con l’obiettivo di giungere a un accordo definitivo entro sessanta giorni, riporta Attuale.
È stato un percorso difficile. Durante le negoziazioni, post controversi di Donald Trump su Truth avevano minacciato di interrompere il dialogo, causando l’abbandono temporaneo della delegazione iraniana. Tuttavia, all’alba, i colloqui hanno ripreso slancio, con Araghchi che ha dichiarato progressi significativi per porre fine alla guerra in Libano e Vance che ha confermato la continuazione delle discussioni tecniche nei giorni successivi.
Trump ha affermato che il blocco navale sull’Iran è stato più efficace delle azioni belliche, promettendo una risposta se Teheran non rispetterà l’accordo. I funzionari iraniani, tuttavia, hanno espresso cautela, affermando che non ci sono stati «nuovi impegni» e invitando a non fare richieste eccessive.
Un passo concreto da Washington è stato la sospensione delle sanzioni sul petrolio iraniano per sessanta giorni, a partire dal 21 agosto. Questo rappresenta una merce di scambio per la Repubblica islamica, mentre i negoziatori sperano di sbloccare dodici miliardi di dollari di beni congelati. Netanyahu, dal canto suo, ha ribadito la posizione di Israele, affermando che le truppe resteranno in Libano «per tutto il tempo necessario».
Il futuro degli accordi rimane incerto, con i tecnici che continuano il lavoro sulle misure di attuazione in Svizzera. «Non abbiamo costruito la casa», ha detto Vance, «ma abbiamo realizzato fondamenta solide». Ora si attende se questo dialogo porterà a risultati concreti nei prossimi sessanta giorni.