Il caldo africano record continua a mietere vittime in Francia, con 20 morti per annegamento

23.06.2026 10:55
Il caldo africano record continua a mietere vittime in Francia, con 20 morti per annegamento

Roma, 23 giugno 2026 – L’Italia continua a subire gli effetti di un potente anticiclone che domina il Mediterraneo e l’Europa, promettendo un periodo di caldo intenso senza precedenti. Le temperature si manterranno ben oltre le medie stagionali, con picchi che raggiungeranno 37-38 gradi anche nelle zone interne del Centro e sulla Sardegna, mentre ben 15 città sono sotto allerta rossa, riporta Attuale.

Le previsioni meteorologiche indicano pochi cambiamenti nei prossimi giorni, con il caldo che rimarrà predominante e l’alta pressione che continuerà a dominare. Sebbene il sole rimanga in prima linea, nel pomeriggio saranno possibili ulteriori temporali di calore su Alpi, Prealpi, Appennino e aree interne del Centro Sud, con potenziali sconfinamenti nelle zone limitrofe. La seconda parte della settimana vedrà un’attenuazione della instabilità pomeridiana, ma le temperature rimarranno estreme fino alla fine del mese, confermando che l’estate è iniziata nel peggiore dei modi.

Emergenza sanitaria

Questa prolungata ondata di caldo pone seri rischi per la salute, specialmente per le persone più vulnerabili. Fabrizio Pregliasco, direttore della scuola di specializzazione in igiene e medicina preventiva all’Università degli Studi di Milano, ha sottolineato che “le ondate di calore rappresentano una delle principali emergenze sanitarie correlate ai cambiamenti climatici e richiedono una risposta adeguata”. Ha aggiunto che “le elevate temperature, soprattutto quando persistono per giorni consecutivi, aumentano il rischio di disidratazione, colpi di calore e aggravamento delle patologie croniche”. Le persone particolarmente esposte includono anziani, pazienti con malattie cardiovascolari e respiratorie, bambini piccoli e lavoratori all’aperto.

Situazione in Francia

La Francia sta affrontando una situazione drammatica, con circa una ventina di persone decedute per annegamento dall’inizio dello scorso weekend, a causa dell’afa che ha colpito il paese. La ministra dello Sport, Marina Ferrari, ha esortato la popolazione a “rispettare le regole di sicurezza” per prevenire ulteriori incidenti. Ieri, un portavoce della Protezione civile aveva confermato 13 morti, evidenziando la necessità di attenzione nei luoghi di balneazione, in particolare quelli non sorvegliati.

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