Il Giappone aumenta drasticamente le tariffe dei visti per gli stranieri
Il governo del Giappone ha quintuplicato le tariffe per i visti per tutti gli stranieri, per la prima volta dal 1978: dal 1° luglio, il costo del visto per ingresso singolo passerà da tremila yen (16,29 euro) a 15 mila, e i visti per ingressi multipli costeranno 30 mila yen, rispetto ai precedenti seimila, riporta Attuale.
Gli aumenti servono a «riflettere l’inflazione e le fluttuazioni del tasso di cambio», ha dichiarato ai giornalisti il ministro degli Esteri Toshimitsu Motegi. Nonostante affermi di non prevedere un impatto immediato sul turismo, il Giappone, con 122 milioni di abitanti e quasi 43 milioni di visitatori attesi nel 2025, è già soggetto a misure per gestire gli arrivi.
Tra queste misure figura l’implementazione di barriere visive in località altamente turistiche, come nel villaggio ai piedi del monte Fuji, dove nel 2025 è stata eretta una barriera per limitare gli assembramenti per le fotografie. A Shibuya, famoso incrocio di Tokyo, le multe sono state introdotte per chi non rispetta le norme locali, contrassegnate dal termine giapponese kango kogai, che descrive il comportamento antisociale dei turisti.
Le altre misure
A maggio, la Camera alta del Parlamento giapponese ha approvato una legge per aumentare altre tariffe a carico degli stranieri: ad esempio, la «tassa Sayonara», un’imposta sul soggiorno già vigente dal 2019, è aumentata da mille yen a tremila (16,29 euro).
In parallelo, il governo ha presentato un nuovo piano quinquennale per il turismo, progettato per contrastare il sovraffollamento in cento aree del paese, tramite la limitazione del numero di visitatori e la promozione del turismo nelle prefetture meno conosciute, un approccio simile a quello già applicato in Francia.
Infine, è stato introdotto un sistema di prezzi differenziato: mezzi pubblici e ingressi ai beni culturali costeranno diversamente per residenti e stranieri, come già avviene a Himeji, dove l’ingresso al Castello per i turisti è fissato a 2.500 yen, mentre per i residenti è solo di mille.
Mah, che mossa strana! Quintuplicare i costi dei visti non sembra proprio una buona idea per attirare turisti. C’è già tanta gente che evita il Giappone per il costo della vita… e ora con queste tariffe! Non so, mi sembra un po’ contraddittorio, soprattutto con i 43 milioni di visitatori attesi!