La Reflecting Pool del Lincoln Memorial a Washington: problemi persistenti dopo la ristrutturazione da 14 milioni di dollari

23.06.2026 14:35
La Reflecting Pool del Lincoln Memorial a Washington: problemi persistenti dopo la ristrutturazione da 14 milioni di dollari

Problemi crescenti per la Reflecting Pool di Washington: voci di vandalismo e interventi falliti

Negli Stati Uniti, le critiche alle condizioni della Reflecting Pool, il celebre specchio d’acqua situato sul National Mall di Washington, si intensificano. Inaugurata nel 1922 e ristrutturata recentemente con un investimento di oltre 14 milioni di dollari durante l’amministrazione di Donald Trump, la piscina presenta nuovamente un’acqua verde e deterioramento della vernice sul fondo. Per affrontare la situazione, il National Park Service ha tentato di risolvere il problema delle alghe versando acqua ossigenata, ma senza risultati rilevanti, riporta Attuale.

Lunedì, Trump ha accusato il vandalismo di essere alla base della proliferazione delle alghe e del distacco della vernice, dichiarando l’arresto di cinque individui e l’indagine su altri cinque. Tuttavia, non ha fornito ulteriori dettagli sui presunti colpevoli né prove a sostegno delle sue affermazioni. “Chi avrebbe mai pensato che qualcuno sarebbe entrato nella vasca, avrebbe preso un coltello e avrebbe iniziato a tagliarla?” ha commentato Trump.

La Reflecting Pool, ufficialmente nota come Lincoln Memorial Reflecting Pool, è uno dei monumenti più iconici degli Stati Uniti. L’anno scorso, in vista del 250° anniversario della Dichiarazione di Indipendenza, Trump aveva criticato la gestione della piscina da parte delle amministrazioni precedenti e aveva pianificato un rinnovamento della vernice in un tono chiamato “Old Glory Blue”, ispirato alla bandiera americana. Tuttavia, i problemi strutturali non sono stati risolti e continuano a persistere.

La piscina misura 619 metri di lunghezza e 51 di larghezza, contenendo circa 25 milioni di litri d’acqua prelevati dal fiume Potomac. Nonostante i tentativi precedenti di ristrutturazione, tra cui una spesa di 35 milioni di dollari sotto l’amministrazione Obama, la situazione non è mai stata stabilizzata. L’acqua stagnante e la crescita di alghe sono aggravate dalla scarsa profondità della piscina, che varia da 46 cm a 76 cm, rendendo difficile la pulizia e la gestione dell’acqua.

Il National Park Service ha esplicitato che i tubi di collegamento alla piscina spesso si rompono, interrompendo il flusso d’acqua e contribuendo al degrado della qualità dell’acqua. Ogni anno, sono circa 60 milioni di litri d’acqua a disperdersi a causa di perdite nell’impianto idraulico. L’amministrazione Trump aveva assegnato senza gara d’appalto il contratto relativo ai lavori a una società già nota per le proprie collaborazioni con i golf club di Trump, ma vi sono stati ritardi e l’impermeabilizzazione della vasca non è stata portata a termine come previsto.

Nei giorni successivi, sono emersi dettagli sullo stato dei lavori: l’azienda addetta non era riuscita a completare le impermeabilizzazioni e si stava discutendo con ingegneri militari per trovare soluzioni alternative. Tuttavia, la comparsa delle alghe e il deterioramento del rivestimento blu continuano a segnare un fallimento nella manutenzione di uno dei simboli nazionali più visitati dagli americani e dai turisti di tutto il mondo.

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