Francia, tragico decesso di due bambini in auto: allerta caldo raggiunge il picco domani

23.06.2026 13:55
Francia, tragico decesso di due bambini in auto: allerta caldo raggiunge il picco domani

Francia in allerta rossa per il caldo estremo, tragedia a Carpentras

In Francia, un’ondata di caldo record sta mettendo a dura prova il paese, con temperature che hanno già raggiunto quasi 42 gradi a Bordeaux e oltre 39 gradi a Carpentras, dove ieri si è verificata una tragedia: due bambini, di due e quattro anni, sono morti nell’auto della madre di 33 anni, riporta Attuale.

Secondo la procuratrice di Carpentras, Hélène Mourges, «le cause del decesso devono ancora essere accertate, ma l’ipotesi principale è l’ondata di caldo». I due bambini sarebbero entrati nell’auto parcheggiata nel garage giocherellando, rimanendo chiusi dentro e non resistendo a un clima che può superare i 60 gradi in pochi minuti. Poco dopo le 13:20, l’allerta è scattata, ma i soccorritori non hanno potuto salvarli.

Ad aggravare la situazione, ieri è stato registrato un record di temperatura media per il mese di giugno, con una media di 29,2 gradi, dieci gradi superiori alla norma. Secondo i meteorologi, i giorni da lunedì a giovedì saranno fra i più caldi mai registrati in Francia, con un’anomalia termica definita «la più elevata al mondo» dal meteorologo Adrien Thomas.

Attualmente, circa 38,8 milioni di persone sono sotto allerta caldo in metà dei dipartimenti del paese. Nell’ultimo fine settimana, tredici persone sono annegate in spiaggia e nei fiumi, e il portavoce della Protezione civile, Jérôme Boulanger, ha raccomandato di nuotare soltanto in luoghi sorvegliati e di evitare comportamenti rischiosi per sfuggire al calore.

Vi è crescente preoccupazione che la situazione attuale possa richiamare memorie della catastrofica estate del 2003, che causò 15 mila morti. Questa stima si basava sulla somma dei decessi avvenuti soprattutto in ospedali e case di riposo, aggravati dalle ondate di calore. Le critiche al governo riguardo alla preparazione e risposta della sanità pubblica sono già emerse, con molte voci che richiedono un’azione più decisiva.

Marine Tondelier, leader degli ecologisti, ha proposto l’istituzione di cinque giorni di «riposo climatico» all’anno, per consentire ai lavoratori di rimanere a casa durante le condizioni climatiche estreme, citando il caso della Spagna, che ha adottato misure simili nel 2024. Sulla prima pagina di Libération, il climatologo Christophe Cassou ha invitato a «politicizzare la canicola» per stimolare azioni governative contro il cambiamento climatico.

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