La crescente ondata di calore in Giappone spinge a coniare il termine “kokushobi” per le giornate sopra i 40 °C

24.07.2026 08:45
La crescente ondata di calore in Giappone spinge a coniare il termine “kokushobi” per le giornate sopra i 40 °C

Il Giappone introduce il termine “kokushobi” per le giornate di caldo estremo

L’Agenzia meteorologica giapponese ha recentemente creato una nuova parola, kokushobi (酷暑日), per descrivere le giornate in cui le temperature superano i 40 °C. Il vicedirettore della divisione di previsioni climatiche dell’Agenzia, Taro Kawasato, ha dichiarato al New York Times che il termine è stato pensato per colmare un vuoto semantico, visto l’aumento della frequenza delle ondate di calore legate al cambiamento climatico, necessitando di un’espressione capace di comunicare la gravità della situazione in modo diretto e accessibile, riporta Attuale.

Il neologismo è stato utilizzato per la prima volta martedì scorso, quando tre città nella regione centrale del Giappone – Tajimi, Gujo e Toyota – hanno registrato temperature superiori ai 40 °C.

Il termine era stato anticipato da un sondaggio pubblico realizzato tra febbraio e marzo, che ha coinvolto oltre 400.000 partecipanti. Durante il sondaggio, kokushobi ha trionfato su altre denominazioni come “giornata pericolosamente calda” e “giornata afosa”, selezionate da un gruppo di esperti tra meteorologi, linguisti e giornalisti.

Kawasato ha evidenziato che la popolarità del termine kokushobi semplificherà la comunicazione dell’Agenzia verso il pubblico, fungendo da avviso immediato per le giornate più afose. Questo concetto ricalca il “bollino rosso” utilizzato in Italia per avvisare sui rischi del caldo estremo. L’obiettivo è che chi ascolta questa parola possa attivarsi prontamente, adottando precauzioni come restare in casa, bere molta acqua, evitare attività all’aperto prolungate, e privilegiare ambienti freschi o climatizzati.

Fino ad ora, il Giappone utilizzava già il termine moshobi per designare le giornate con temperature superiori ai 35 gradi, riconducibili a “giornate estremamente calde”. Martedì, quasi 300 dei 914 punti di osservazione dell’Agenzia hanno registrato temperature in questa categoria, secondo quanto riportato dall’agenzia di stampa Kyodo News.

Come in molte altre regioni del mondo, anche in Giappone le estati stanno diventando sempre più calde e insidiose. Nel 2025, il numero di colpi di calore verificatisi in ambito lavorativo ha raggiunto un triste record di 1.803, con 19 decessi risultanti. In risposta a questa situazione, sono state introdotte nuove normative per incoraggiare i lavoratori ad adottare un abbigliamento più comodo e informale nei mesi estivi, mirando a ridurre l’uso dell’aria condizionata e a contenere i costi dell’energia. Il governo di Tokyo, ad esempio, sta cercando di normalizzare l’uso dei pantaloncini in ufficio.

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