Esplosione in impianto di gas naturale in Qatar: 13 morti e 66 feriti
Domenica pomeriggio, un’esplosione in un impianto di produzione di gas naturale a Ras Laffan, situato a circa 80 chilometri a nord di Doha, ha provocato la morte di almeno 13 persone e il ferimento di 66. Il Qatar, uno dei principali produttori mondiali di gas naturale, ospita in questa area uno dei suoi complessi industriali più importanti. La produzione nell’impianto, di proprietà di QatarEnergy, era stata sospesa a dicembre per lavori di manutenzione ed era stata riattivata solo due giorni prima dell’incidente, riporta Attuale.
Lunedì, il ministro dell’Energia del Qatar, Saad Sherida al Kaabi, ha dichiarato che l’esplosione è stata causata da un incidente, sebbene le cause specifiche restino sconosciute. Ha escluso la possibilità di un bombardamento o di un atto di sabotaggio, nonostante la zona fosse stata recentemente colpita da attacchi dell’Iran, a seguito del conflitto con Stati Uniti e Israele iniziato a febbraio. Il ministro ha rassicurato che non ci sono rischi per l’ambiente e che l’incidente non inciderà sulla capacità del paese di esportare gas naturale.