Proteste in Albania contro resort di lusso collegato a Jared Kushner: oltre 100 mila manifestanti chiedono dimissioni di Edi Rama

23.06.2026 16:15
Proteste in Albania contro resort di lusso collegato a Jared Kushner: oltre 100 mila manifestanti chiedono dimissioni di Edi Rama

Proteste in Albania contro il resort di lusso legato alla famiglia Trump: la situazione si aggrava

Negli ultimi quindici giorni, le proteste contro la costruzione di un resort di lusso in Albania, legato a Jared Kushner, genero di Donald Trump, hanno raggiunto un livello senza precedenti, diventando le manifestazioni antigovernative più grandi nella storia recente del paese. Sabato, oltre 100.000 persone hanno marciato nella capitale Tirana, esigendo le dimissioni del primo ministro Edi Rama e invocando anche il suo arresto, riporta Attuale.

Le manifestazioni erano iniziate alla fine di maggio con forti toni ambientalisti, in opposizione ai lavori di costruzione di un complesso turistico da diecimila posti letto sull’isola di Sazan, nell’Adriatico. Questo progetto, considerato devastante, avrebbe occupato ampie aree dell’area protetta di Vjosa-Narta, habitat di specie protette come tartarughe marine, foche e fenicotteri. La protesta ha preso il soprannome di “rivoluzione dei fenicotteri”.

Col passare del tempo, le richieste dei manifestanti si sono ampliate, affrontando direttamente la corruzione e gli scandali ciclici della classe politica albanese, accusata di svendere il paese e le sue risorse naturali a pochi investitori internazionali. L’Albania si colloca tra i paesi europei con il più alto livello di corruzione, un problema che ha ostacolato il processo di adesione all’Unione Europea, che il governo spera di completare entro il 2027.

Il progetto del resort, approvato all’inizio del 2025, è divenuto simbolo delle problematiche del sistema economico albanese, specialmente dopo una modifica legislativa che ha aperto le porte a sviluppi turistici in zone protette. Il Parlamento Europeo ha recentemente chiesto di sospendere tutte le nuove autorizzazioni di costruzione nelle aree protette, in risposta alle crescenti preoccupazioni manifestate dalla popolazione.

Il progetto, finanziato con 4 miliardi di dollari dalla società di Kushner, Affinity Partners, e da Albania Land Development, è attualmente oggetto di un’inchiesta da parte della SPAK, la procura anticorruzione albanese, che ha emesso mandati di arresto per alcuni imprenditori collegati al progetto, accusati di traffico di droga e riciclaggio di denaro. Inoltre, la SPAK ha disposto il sequestro di 128 milioni di euro ricavati dalla vendita della terra per prevenire la dispersione dei fondi.

Rama ha cercato di distaccarsi dalle indagini, sostenendo che il governo sta lottando contro la corruzione come mai prima d’ora. Tuttavia, le parole non hanno convinto i manifestanti, soprattutto considerando che il governo è attualmente coinvolto in uno scandalo che ha portato all’accusa della sua ex vice prima ministra, Belinda Balluku. Nonostante le richieste di immunità, il Parlamento, controllato dal Partito Socialista di Rama, ha respinto ogni tentativo di revoca.

In risposta alle proteste, Rama ha criticato i manifestanti, accusandoli di ostacolare lo sviluppo economico dell’Albania e di impedire la trasformazione del paese nelle “Maldive d’Europa”, progetto sostenuto dagli investimenti crescenti nel settore turistico. In un’intervista rilasciata al Financial Times, ha risposto con sarcasmo alle accuse di corruzione affermando: «La gente dice che sono io il capo di tutta questa faccenda. Io rispondo: “Andate a fanculo”». Ha inoltre insinuato che le proteste potrebbero essere parte di una “guerra ibrida” orchestrata dall’Iran per destabilizzare l’Albania, un’affermazione priva di fondamento.

La tensione continua a crescere a Tirana, con i manifestanti pronti a intensificare le loro azioni fino a quando non verranno soddisfatte le loro richieste di giustizia e trasparenza.

1 Comment

  1. Non ci posso credere, la situazione in Albania è davvero insostenibile. Proteste così grandi e l’idea di un resort di lusso che distrugge la natura è scandalosa. E questo governo non fa nulla per fermare la corruzione? Siamo tutti stanchi di veder svendere la nostra terra!!!

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